giovedì 31 gennaio 2013

Recensione: WO FAT "The Black Code"
cd 2012 - small stone recordings




Si rifanno vivi i texani WO FAT giunti al quarto album con questo "The Black Code". La carica è sempre la stessa e tiene fede all'attitudine southern che li contraddistingue dalla massa. I nostri confezionano cinque lunghi brani in cui danno prova di grandi capacità compositive oltre che di sconfinata passione per tali sonorità, il loro è un movimento caldo, articolato, ricco di potenza e vibrante impatto. Le chitarre si stabilizzano sul tappeto della sezione ritmica, mentre i vocalizzi ispirati di Kent Stump sono sempre un fiume in piena. L'intero album viaggia sulle coordinate dello stoner/rock, a volte illuminato da momenti sperimentali inaspettati, la produzione azzeccata valorizza tutte le tracce incluse su "The Black Code" a dimostrazione che non servono perfezionismo e pulizia assoluta per avere un album potente. Se siete appassionati del genere non fatevi scappare questo disco, e naturalmente approfondite la discografia dei Wo Fat perché vi faranno godere. Grande band.

Contatti: smallstone.com

"THE BLACK CODE" TRACKLIST: Lost Highway, The Black Code, Hurt at Gone, The Shard of Leng, Sleep of the Black Lotus.


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