sabato 23 gennaio 2021

RANCOROUS "Vultures Will Gather" - Autoproduzione





Gli americani RANCOROUS vogliono respirare l'underground con l'intenzione di 'spaccare' alla vecchia maniera, con quella determinazione primordiale che, immancabilmente, induce all'erogazione di idee radicate nelle sonorità metal della scena anni '80, e quindi mettercela tutta per poter impugnare quei concetti di aggressività ben chiari e già noti: ci vogliono pochissimi secondi per capire di cosa stiamo parlando. Ecco perché il suono del terzetto di Boston è come un proiettile a punta cava sparato a bruciapelo. Se poi ci aggiungiamo che all’interno dell'EP "Vultures Will Gather" fa bella mostra un songwriting perfettamente calibrato, il gioco è fatto. Tre brani serrati che troveranno sicuramente spazio in sede live, proprio per la loro smisurata impetuosità. La caparbietà nel rispolverare questi ingranaggi old school ha comunque prevalso su tutto il resto, portando i guerrieri Rancorous ad un tanto genuino quanto riuscito lavoro autoprodotto. Vanno perciò premiati per la ferrea volontà nel rimanere fedeli al genere amato e per l'ostinazione nel suonare diretti senza risultare stucchevoli. Le belle soddisfazioni arrivano anche da musicisti non ancora identificati. Non dimenticate di dare un attento ascolto ai due precedenti demo (Into the Nuclear Fire, Stealth Dominion) pubblicati tra il 2018 e il 2019. Thrash/Death Metal Will Never Die!

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Songs:
Noxious Veneration, (Oblivion) Perdition Gates, The Angled Blade Through Your Neck


mercoledì 20 gennaio 2021

TERROR - "RESISTENTI AI CAMBIAMENTI"








UN RITORNO INASPETTATO, QUELLO DEGLI STORICI TERROR: CON IL NUOVO EP "SINK TO THE HELL" LA TANTO AMATA BAND HARDCORE DI LOS ANGELES METTE A SEGNO UN ALTRO IMPORTANTE TASSELLO NEL QUADRO DI UNA DISCOGRAFIA SIN QUI INECCEPIBILE, REGALANDOCI LE SOLITE SCARICHE ADRENALINICHE A CUI NON POSSIAMO SOTTRARCI. QUI DI SEGUITO IL RESOCONTO DELLA BREVE MA CONCISA CHIACCHIERATA CON IL CHITARRISTA MARTIN STEWART.

Ciao Martin. Come vanno le cose tra te e gli altri ragazzi del gruppo in questo momento? Personalmente ho sempre riscontrato un'atmosfera positiva intorno alla vostra band.

- Le cose vanno piuttosto bene. Cerco di impegnare il tempo in casa, nel migliore dei modi, aspettando di riunirmi agli altri e andare nuovamente in tour. Ho tempo libero a sufficienza per fare tante cose, quindi faccio il possibile per rimanere concentrato e produttivo.

I Terror sono attivi fin dal 2002. Diciannove anni sono un traguardo importante. In tutto questo tempo siete rimasti fedeli a voi stessi, continuando a portare avanti quello che avete sempre fatto e, soprattutto, in una posizione davvero invidiabile. A cosa pensi quando rifletti su quanto fatto finora?

- Provo quel senso di gratitudine e affetto verso la nostra gente. Noi cerchiamo di non soffermarci sul passato in modo da poter rimanere concentrati sul futuro.

Forti di una lunga esperienza, i Terror possono vantare un legame familiare con i loro fan, quindi immagino che ciò sia stato molto importante per consolidare tutto quello che avete fatto nella scena musicale. Sei d'accordo con me?

- Credo che certi valori rispecchiano il territorio di provenienza. La connessione tra tutte le persone nella scena è un fattore molto importante, e questo ha separato l'hardcore dal resto del branco. La consapevolezza della parità di condizioni è fondamentale.

Congratulazioni per il nuovo EP "Sink To The Hell". Onestamente penso che le canzoni di questo breve lavoro siano incredibilmente ben fatte. Avete apportato delle modifiche alla struttura delle stesse, rispetto alle versioni originali datate 2010 e 2013? Dove lo avete registrato e quanto tempo siete rimasti in studio?

- Grazie per i complimenti! Le quattro canzoni dell'EP sono state incise durante alcune sessioni di registrazione per due dei nostri precedenti album, quindi provengono da periodi differenti. Possono essere considerate come delle “B-side songs" che non avevamo mai utilizzato, perciò pensavamo fosse fantastico farle uscire nel mondo. Siamo davvero contenti di come è andata a finire.

Avendo già pubblicato l'EP "Sink To The Hell", pensi che passerà del tempo prima di poter ascoltare qualcosa di nuovo in casa Terror?

- E' difficile dire cosa accadrà in futuro. Stiamo lavorando su del nuovo materiale, ma non è stata fissata nessuna data per le prossime registrati ed eventuali pubblicazioni. Viviamo giorno per giorno, e vedremo come andranno a finire le cose nel mondo per il prossimo futuro.

È certamente un momento difficile con quello che sta succedendo nel mondo. Il Covid-19 avrà probabilmente effetti permanenti sul modo in cui vivremo negli anni a venire. E probabilmente mai prima d'ora le vite di milioni di individui sono state influenzate così velocemente. Chi poteva mai immaginare si arrivasse ad una situazione del genere? Qual è la tua opinione in merito?

- Sì, come ho detto poc'anzi, noi come band cercheremo di vivere un giorno alla volta e vedremo come andranno le cose. Siamo pronti a fare tutto ciò che serve per continuare ad esistere come un'unica unità. Le nostre mosse per la scena saranno progressive.

Grazie mille, Martin. Buona fortuna. Qualcos'altro da aggiungere?

- Grazie a te! Un grido per l'Italia: speriamo di tornare presto a suonare nella vostra Nazione. Date un'occhiata a tutti i contenuti che pubblichiamo sul nostro sito web: www.sticktight.la.

Contatti: 
TERROR "Sink To The Hell" (2020) - War Records




lunedì 18 gennaio 2021

FOR THE PYRES "Artless" - Autoproduzione





Ottima sorpresa questi For The Pyres, duo death metal svedese che, dopo un primo demo ("Hymns of Deception") pubblicato nel gennaio dell'anno scorso, giunge con il presente EP "Artless" alla seconda release autoprodotta. Quello che troverete nelle nuove quattro tracce è un muro di suono imperioso, caricato a pallettoni da un drumming forsennato e corazzato da una valanga immane di note metalliche spezza collo. L'iniziale "Chords of Disarray" toglie il respiro, con il suo incedere monolitico e il suo penetrante odore di cripta. Ma ogni singolo minuto di "Artless" è da urlo. Quasi a sbeffeggiare le critiche di immobilità artistica dei tanti detrattori, i For The Pyres fanno leva sulla migliore ispirazione per dare linfa ad un prodotto capace di colpire al primo impatto i fan di ieri e di oggi, e tutto ciò come perfetti sconosciuti. Si, avete capito bene! Questi due musicisti provenienti da Borås sono in grado di mozzare il fiato anche al più "esigente" esperto di death metal. Il gruppo si cala nel sound in maniera impeccabile, sciorinando una serie di incastri efficaci e tecnicamente ineccepibili, dando prova di un'elevata dinamicità in fase di composizione. Gli assoli sono ispiratissimi sia dal punto di vista tecnico che da quello melodico, stessa considerazione per la gran prova sul piano vocale. EP da ascoltare fino in fondo. Davvero interessanti. Avanti così For The Pyres.

Contatti: 
facebook.com/ForThePyres 
instagram.com/forthepyres

Songs:
Chords of Disarray, Pyres, Pestilence, Void


NEW RISEN THRONE x PAVOR NOCTURNUS: première del nuovo brano/video “Collapse Of The Orbiting Void”





Oggi, in qualità di fondatore di Son of Flies webzine, sono onorato nel presentare in "anteprima" nazionale (e internazionale) il nuovo brano musicale nato dalla collaborazione tra due straordinari compositori italiani: Gabriele Panci a.k.a. New Risen Throne (Kegaal, Konau) ed Eugenio Mazza a.k.a. Pavor Nocturnus (Cameraoscura). Ringrazio entrambi per la stima e per questa possibilità.

Alcune note biografiche:
“Collapse Of The Orbiting Void” è il primo brano nato dalla collaborazione tra New Risen Throne e Pavor Nocturnus. Contraddistinto da un mix di sonorità proprie dei due act, la traccia vede giustapporsi minacciosi elementi dark ambient carichi di tensione a un'esplosione di ritmiche industrial e muri di synth distorti. Il concept sonoro è stato tramutato in immagini attraverso l'animazione di un percorso all'interno di una struttura in decadimento, il cui nome è appunto “The Void”, realizzato da Prophet Media sulla base del concept art creato da Alexey Skorodumov.

Di seguito il link che permetterà la visione dell'intero video di "Collapse Of The Orbiting Void", creato dal succitato artista visionario Gabriele Panci. Uscirà il 21 gennaio su Bandcamp e su tutte le piattaforme di streaming. Supportate l'UNDERGROUND musicale italiano. Buon ascolto e buona visione!

Christian Montagna, fondatore di SON OF FLIES WEBZINE


Contatti: 
 

sabato 16 gennaio 2021

FUNERAL WINDS "Essence" - Avantgarde Music





La fiamma ardente del black metal è alimentata soprattutto dai veterani del genere, da quei musicisti che, con le loro gesta, rendono intrigante ogni tipo di mossa sulla scacchiera del demonio. Essere tra le formazioni più credibili, infatti, concede un certo vantaggio di stile difficile da scalfire, tanto che dal riconoscere l'esperienza sul campo di una band si passa alla vera e propria venerazione, a quel potere di fascinazione che ha attratto e attrae tuttora tantissimi seguaci del verbo oscuro. Tutto questo è capitato a Hellchrist Xul, colui che nel 1991 ha fondato i FUNERAL WINDS. Il polistrumentista di origini olandesi fa del cosiddetto grim/traditional black metal una lancia appuntita in mano ad un sanguinoso criminale, e lui sa dove colpire per uccidere. Dare alle stampe un disco come "Essence" (il quinto full-length della sua carriera) ad oggi rappresenta un valore simbolico di ulteriore affermazione. I nuovi brani non negano che le radici vanno ritrovate in gruppi del passato, perciò la lista potrebbe essere molto lunga. I Funeral Winds danno vita ad un urlo gelido e sbalorditivo, coadiuvato da un artwork essenziale ma funesto, ricco di quella negatività utile per comprendere ancor meglio determinate matrici musicali. Segnali di una tensione viscerale, che rimane stabile in tutto l'album senza mostrare il minimo segno di cedimento. Ogni elemento trova, insomma, la sua immediata collocazione, su un songwritng strutturalmente dettagliato, figlio di un unico sentire distorto e autentico. Ecco, in definitiva, la grandezza di Hellchrist Xul.

Contatti: 
 
Songs:
Towards the Glorious Triumph of Satans Empire, Of Black Tongues and Sulphuric Breath, The Liberating Rays of Death, The Heart of Darkness, Rise of the Dark Imperium, Essence, The Bowls of Wrath and Ancient Hate, The Worm God, Aeon of Darkness


venerdì 15 gennaio 2021

TERROR "Sink To The Hell" - War Records





Gli storici TERROR si sono guadagnati, con sudore e coerenza, una reputazione di tutto rispetto nel circuito hardcore “che conta”. Oggi arrivano al nuovo EP "Sink To The Hell" senza cambiare linea di condotta, dando prova di resistenza con una musica sempre tesa e dall'incipit rivoltoso, fatta di riff granitici, una ritmica muscolosa e un timbro vocale fiero, grintoso e arrembante (Scott Vogel non tradisce mai!). Ma la caratteristica impressionante dei cinque losangelini è nel riuscire a costruire queste note di rabbia, di aggressione imminente, con una naturalezza tale da ammutolire ogni bocca. Questo è il loro sound, questi sono i Terror, e non concedono un solo attimo di respiro lungo tutta la durata dei quattro brani. La società è andata a farsi fottere nel vero senso letterale, e l'esplicita dichiarazione (il titolo "Sink To The Hell") risuona come un eco di battaglia. I Nostri continuano ad essere uno sputo di pericoloso veleno negli occhi di chi si rifiuta di combattere in un mondo di eterno conflitto. La musica dei Terror è sempre la stessa, tuttavia contiene una spinta adrenalinica a cui è difficile resistere. Le canzoni inedite (e riarrangiate) racchiuse nell'EP provengono dalle sessioni di composizione e registrazione di “Live By The Code” (2013) e “Keepers Of The Faith” (2010).

Contatti: 
instagram.com/terrorhardcore 

Songs:

ink to The Hell, Don't Need Your Time, The New Beginning, You Lost All Respect




giovedì 14 gennaio 2021

TERMINAL BLISS "Brute Err/ata" - Relapse Records





L'umanità è ridotta a un ammasso di esseri viventi che si muovono come pedine sacrificabili in un mondo lasciato nelle mani di gente pericolosa e assetata di sangue. L'unica possibilità è provare a convivere con un presente pieno zeppo di morti che camminano. Questa è la triste realtà, che purtroppo ci turba e ci rende sterili persino di fronte al dolore. Gli americani TERMINAL BLISS sono un nuovo gruppo hardcore di visionarietà politica e sociale che supera, per impatto e violenza, molte delle attuali pubblicazioni in questo settore musicale, seppur riportando in auge il solito suono combattivo degli anni '80 (loro stessi citano tra le principali influenze compagini quali Black Flag, Crass, Negative Approach, Disrupt, Necros, Crossed Out, Disclose, Born Against, Gauze, Void). Si vede che i Nostri vengono da certi ambienti ancorati alle regole del passato ed hanno un'attitudine lucida e determinata che si esplica in brani brevi, velocissimi, perciò di facile presa. Il cantante Chris Taylor (Pygmy Lush, Pg.99) urla come un ossesso, incazzato e letale, eppure mai compiaciuto. Di conseguenza ne viene fuori un disco tagliente che, come da manuale, coniuga potenza e unità di intenti. Questa è musica che ha un sapore di strada, che si apprezza tutta d'un fiato, e soprattutto che coinvolge l'ascoltatore facendolo diventare un'arma pericolosa sempre carica. "Brute Err/ata" arriva subito al sodo, ricco di canzoni ringhianti e suonato in maniera impeccabile. Gli altri tre membri coinvolti nei Terminal Bliss sono il chitarrista Mike Taylor (anch'esso con un vissuto nei Pg.99 e Pygmy Lush), il batterista Ryan Parrish (Darkest Hour, Iron Reagan, City of Caterpillar) e il bassita Adam Juresko (City of Caterpillar). Quello che all'epoca era una spietata invettiva contro il falso e ipocrita operato di Ronald Reagan, oggi ritorna a noi come un detonante monito profetico. L'hardcore/punk di Richmond (Virginia) vive e ci spinge a comportarci con cattiveria. Per l'ascolto potete affidarvi alle piattaforme digitali, ma sarà disponibile su LP e CD dal 26 febbraio 2021 via Relapse Records. Dutara complessiva: 10 minuti abbondanti.

Contatti: 
 
Songs:
Clean Bill of Wealth, Anthropomorbid, Dystopian Buffet, The Ominous Hum, Small One Time Fee, 8 Billion People Reported Missing, Tumoresque, Discarded Wallet, March of the Grieving Droid, Hidden Handed Artificial Harassment Experiment Run Amok