venerdì 25 gennaio 2013

Recensione: COME THE TIDES "Come The Tides"
cd 2013 - autoprodotto




Siete pronti a scatenare una rissa furibonda? Beh, allora inserite questo album omonimo nello stereo, alzate il volume e lanciatevi a pugni chiusi contro i vostri peggiori nemici. Ci penseranno i francesi COME THE TIDES a caricarvi di adrenalina per picchiare più forte chi si posizionerà di fronte a voi! Il sudore scorre come sangue già con l'opener "Cowards And Dreamers" che da inizio a tutto questo tormento, un collera che giace sotto pelle e che si sprigiona velenosa in questi cinque brani. La rabbia è tanta e vi assorbirà tra le sue spire, una violenza che ti sbatte contro un muro, ricca di sonorità speed che per necessità si spezzano con momenti di groove pesante scomposto attraverso spartiti noise da infarto, e per non farsi mancare nulla questi ragazzi inseriscono anche del grind nella conclusiva "Flourish". La produzione di Thomas Tiberi ai Freaky Dog Studio è di qualità e questo trasmette a tutte le composizioni un marchio esplosivo. Dinamiche, songwrtiting e arrangiamenti espressi in modo impeccabile accompagnati da una voce versatile e devastante. Musicisti molto preparati! Per farvi un idea di ciò che sono in grado di suonare questi ragazzi sudisti, immaginate un mix di: Converge, The Dillinger Escape Plan, Crowbar, Soilent Green, Burnt By The Sun, Unsane. Oggi, i Come The Tides schiacciano il terreno come un caterpillar in modo da spianarsi in anticipo la strada per il futuro. LETALI! Supportateli e andate a vederli dal vivo!

Contatti: comethetides@yahoo.com - comethetides.bandcamp.com

"COME THE TIDES" TRACKLIST: Prestine, Cowards and Dreamers, Circle Renewed, Tantalize, The Lion's Paw Rests on the Globe, Flourish.


1 commento:

  1. Grazie per la tua cronaca !
    Grazie per il tuo interesse !
    Ottima cronaca !

    Alexis.

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