sabato 26 gennaio 2013

Intervista: ORTEGA - "NELLA TANA DEL SERPENTE"






TRA I GRUPPI EUROPEI CHE SPINGONO PER METTERSI IN LUCE ALL'INTERNO DELL'AFFOLLATO PANORAMA UNDERGROUND CI SONO SICURAMENTE GLI ORTEGA (PROVENIENTI DAI PAESI BASSI), SOLIDA REALTA' IN GRADO DI CONCEPIRE UNA MUSICA TANTO POTENTE QUANTO EVOCATIVA E OSCURA. UN MIX MICIDIALE DI SLUDGE, POST HARDCORE, POST ROCK CHE PENETRA LA MENTE PER LASCIARE IL SEGNO. PERSONALMENTE, NEL LORO GENERE, LI RITENGO TRA I PIU' CONVINCENTI, PERCHE' IN POSSESSO DI OTTIME QUALITA' COMPOSITIVE. LO SCORSO ANNO HANNO PUBBLICATO DUE OTTIMI EP E LA RISTAMPA IN DIGIPACK DEL PRIMO FULL-LENGTH. SCOPRIRETE QUESTO E ALTRO LEGGENDOVI L'INTERVISTA CON IL CHITARRISTA CANTANTE RICHARD POSTMA.

1. Ciao Richard. Quando si sono formati gli Ortega?

- Ciao Chris. Gli Ortega si sono formati nel 2007. Abbiamo iniziato nel 2006 come band hardcore, poi tutto è andato in discesa piuttosto velocemente. A un certo punto due membri (che in realtà fondarono la band) hanno abbandonato il gruppo. Così ho pensato che volevo una band per me stesso. A quei tempi mi era stato proposto di suonare hardcore, ma io stavo cercando di dare vita ad una band doom. Anch'io volevo suonare la chitarra in un gruppo, in quanto avevo solo cantato fino a quel momento. Così Alex (chitarra), Frank (basso) ed io abbiamo provato in una soffitta per un po', in modo da scrivere qualche riff e poco dopo abbiamo chiesto a Sven di unirsi a noi (in quel periodo Alex era già in un'altra band con lui). Ecco, questo è il modo in cui ci siamo uniti.

2. Prima di tutto: La Aesthetic Death Records nel 2012 ha ristampato il vostro primo album "1634" su di un bel deluxe digipack nero, libretto di 8 pagine e una nuova veste grafica. Perché questa scelta?

- Stuart della Aesthetic Death Records scrisse una recensione di "1634" da qualche parte, all'inizio dello scorso anno. In sostanza disse/scrisse che era triste il fatto di aver stampato quel lavoro in sole 100 copie fisiche e che in realtà tutto il mondo dovrebbe essere in grado di ascoltare quest'album. Così parlato con lui abbiamo deciso di fare una release ufficiale, o una ristampa (se si vuole intendere così), con un'artwork rinnovato. Abbiamo pensato che, se avessimo fatto questa operazione doveva essere eseguita al meglio in modo da sembrare ottima, come si può immaginare!

3. Devo congratularmi con voi per "A Flame Never Rises on Its Own" (LP + tape 2012) e l'ultimo Ep 2012 "The Serpent Stirs" ... Il vostro sound è assolutamente personale e potente!

- Grazie mille. L'idea alla base di "A Flame Never Rises on Its Own" era quella di scriverlo mentre molti pensavano che il gruppo si era sciolto dopo il nostro album precedente, '1634 '. Musicalmente l'Ep "A Flame Never Rises..." è un esperimento in cui Alex, Frank ed io abbiamo singolarmente composto le basi per le nostre canzoni. Per esempio, " When Fire Meets Fire" è stata scritta da Alex, "The Entity" da Frank e "Ritual" da me. Il risultato è che per ogni canzone ci siamo sezionati nella band stessa, mostrando un po' di noi stessi in ogni traccia, ma inevitabilmente queste si fondono tutte insieme in un'unica cosa.



4. Due pubblicazioni in un anno: "A Flame Never Rises on Its Own", uscito nell'ottobre 2012, "The Serpent Stirs", nel mese di novembre dello stesso anno. Perché questa decisione? In realtà "A Flame Never Rises..." è stato pubblicato dalla Badger Records nel 2012, ma le registrazioni sono state effettuate nel corso del 2011 . Puoi spiegarci un po' tutto...

- Haha, è un po' troppo, no? Beh, la verità è che abbiamo pensato alla Badger Records perché era in procinto di pubblicare l'Ep "A Flame Never Rises on Its Own" all'inizio del 2012, ma a causa di suoi problemi personali, l'etichetta continuava a rimandare non solo le nostre releases, ma anche quelle di altre band sul suo roster. Davvero uno schifo. Quindi, quasi un anno dopo l'Lp era finalmente uscito. Ma la cosa buffa è che abbiamo registrato "The Serpent Stirs" nel 2012. L'ho pubblicato su cassetta per la mia stessa etichetta, Tartarus Records. Non avevo idea se l'Lp "A Flame Never Rises on Its Own" stava per arrivare o meno, ed è così che ho messo in moto l'uscita di "The Serpent Stirs", così potevamo avere una nuova uscita nello stesso anno. Poi, in quel periodo, ho avuto la parola che Lp stava arrivando. Quindi è stata una sorta di coincidenza, ahah.

5. Come siete arrivati al titolo "The Serpent Stirs" per il nuovo EP 2012? Il suo processo di registrazione è molto valido. Pensi che questo sia stato in grado di misurarsi con quello dei precedenti album degli Ortega?

- Quando abbiamo finito le registrazioni per l'Ep "A Flame Never Rises on Its Own" abbiamo deciso di utilizzare elementi più atmosferici, e questa strada è diventata la nostra forza all'interno degli Ortega. Inoltre, il nostro batterista (Sven) non ha scritto nessuna base per le tracce dell'Ep "A Flame Never...", quindi si può dire che è arrivato il suo tempo per prendere il controllo e rendere questo lavoro ritmicamente più interessante. Quello che abbiamo fatto è stato sperimentare nuovamente con un sacco di nuovi suoni e riff, cercando di trasmettere le sensazioni di una jam session dal vivo, riportata in una canzone vera e propria. Il risultato è quello che noi chiamiamo un viaggio sonoro della mente, dove musicalmente incorporiamo sludge, doom e psichedelia. Abbiamo sempre voluto dare alle nostre registrazioni una vera e propria sensazione live, ed è quello che pensiamo di aver realizzato con "The Serpent Stirs". Il titolo deriva dall'idea che ognuno di noi ha i propri demoni da combattere dentro di se. Esso descrive un'odissea, noi viaggiamo nella mente dall'esterno fino alla parte interiore più buia, per combattere l' oscurità dell'io. Su questo Ep, questa oscura parte dell'io ha l'incarnazione di un serpente gigante che deve essere affrontato per dare una svolta al nostro io interiore.



6. Cosa puoi dirmi sui vostri testi? Per te cos'è il subconscio?

- Penso che la nostra ideologia è, fondamentalmente, cercare di creare una certa atmosfera con la nostra musica dove, l'ascoltatore, è in grado di interpretare la musica stessa col proprio sentire. Il mare è la nostra "nave", se volete. Cerchiamo di migliorare questa esperienza, incorporando "live visuals" e altri elementi per i nostri spettacoli, giusto per dare all'ambiente un'estetica interessante. A tutti noi piace Poe, Verne e i miti di Cthulhu di Lovecraft , quindi cerchiamo di incorporarli nell'ambientazione del nel nostro materiale.

7. Cosa distingue gli Ortega da altre band del vostro genere? Da dove deriva la vostra intensità?

- La maggior parte delle recensioni dicono che nella nostra musica abbiamo un buon equilibrio tra doom, sludge ed elementi post-rock. Non posso dire che siamo veramente originali, ma cerchiamo in tutti i modi di rendere interessante ed emozionale la nostra musica per l'ascoltatore.

8. I Neurosis sono una fonte di ispirazione per voi? Quali sono state le vostre influenze?

- Sì, di sicuro i Neurosis giocano un ruolo importante nel nostro sound. Alcune delle mie influenze sono propri gruppi come Swans, Hawkwind, e il vecchio materiale degli Isis.

9. Gli Ortega hanno un grande seguito nell'Underground musicale?

- Non ne sono sicuro. Abbiamo un sacco di ascoltatori da tutto il mondo, e ci sono anche molte recensioni su internet. Non abbiamo mai suonato al di fuori dell' Olanda, quindi se abbiamo un grande seguito, (cosa di cui dubito), sarebbe più probabile su internet. Comunque in Olanda il seguito è buono, credo, haha.



10. Come descriveresti gli Ortega a qualcuno che non vi ha mai sentito prima?

- Ocean Doom.

11. Avete suonato molti spettacoli dal vivo con la band? Con quali gruppi ti piacerebbe suonare e condividere il palco?

- Troppi! Neurosis, Swans, Amenra, Yob, Bongripper, Switchblade, Cult of Luna, Terra Tenebrosa, the Melvins, Big Business. Ok, questo è sufficiente. Sto diventando molto triste in questo momento.

12. Ascolti correnti / consigli musicali?

- Attualmente sto ascoltando questi album:

Amenra – Mass V
Harvey Milk – The Pleaser
Dead in the Woods – The Sign of the Sun of Man
Ancient Sky – T.R.I.P.S.
Bismuth – The Eternal Marshes
Useless Children – Post Ending/Pre Completion
Slomatics – A Hocht

13. Parlando di progetti per il futuro?

- "The Serpent Stirs" sarà presto disponibile su vinile. La tedesca Narshardaa Records gestirà tutto questo. La data di uscita è prevista intorno a marzo/aprile 2013. Siamo impegnati a preparare un piccolo tour in Europa. Presto ci saranno maggiori informazioni su tutto ciò. Ci sono idee per un nuovo album completo, ma non siamo ancora in grado di dire altro in questo momento.

14. C'è qualcos'altro che vuoi aggiungere o dire? Grazie per l'intervista Richard!

- Cercateci e ascoltateci sul nostro bandcamp.
Grazie per il supporto, Chris. Saluti.



CONTATTI: ortegaband.bandcamp.com - facebook.com/ortegadoom

ORTEGA line-up:

Richard Postma - Vocals/Guitars
Alex Loots - Guitars
Sven Jurgens - Drums
Frank de Boer - Bass

RECENSIONE:
ORTEGA "1634" cd 2012 - aesthetic death records



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