domenica 20 gennaio 2013

Recensione: OFERMOD "Thaumiel"
cd 2012 - spinefarm records




Dopo il mcd d'esordio del 2005 e un primo full-length targato 2008, arriva il secondo album degli OFERMOD. Swedish black metal che a tratti riserva ritmiche lente e groove, in altre predilige quelle più tirate e selvagge (come nella tradizione del genere). Nel loro cupo universo questi Ofermod si sanno muovere discretamente, non prendono in causa nessuna volontà di seguire una linea prestabilita (o almeno così sembra essere), si lasciano solo ispirare da una certa tradizione del passato che brucia nei riff di chitarra e sul martellamento della batteria... Le voci variano spesso seguendo le diverse atmosfere che il disco evoca col passare dei minuti, c'è da dire però, che quando mantengono l'aggressione forte e abrasiva tutto si mantiene su un buon livello, mentre nelle parti pulite/parlate risultano un po' lamentose, forse poco incisive. Nel songwriting le qualità ci sono e si sentono, vanno solo raffinate meglio. Partendo da queste coordinate, "Thaumiel" non è un album di poco valore, ma forse solo un po' troppo ripetitivo.

Contatti: metal-archives.com/bands/Ofermod/9981

"THAUMIEL" TRACKLIST: Sisters of Rapture and Pestilence, Black Gate, Calling of Setnacht: Twofold Triunity, Undead Moon, Prayers unto Warped Eternities, Chôshekh En Sôf, Chained to Redemption, Via Noctis: Veil of Gargophias.


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