martedì 15 gennaio 2013

Recensione: MANII "Kollaps"
cd | lp 2012 - avantgarde music




I norvegesi Manes cambiano pelle e nome, modificandolo in MANII. Questa è una band che respira nel vento gelido e sopravvive nelle grotte più buie e nascoste di una foresta incontaminata... Nel lontano 1999 con il nome Manes furono autori di un terzo album seminale all'interno della scena "depressive black" intitolato "Under Ein Blodraud Maane", un lavoro che lasciò il segno permanente su molti... Successivamente si ripresentarono nell'Underground pubblicando un paio di album dall'andamento sperimentale e malsano ("Vilosophe" - 2003, e "How the World Came to an End" - 2007), fino ad arrivare al 2011, anno in cui il gruppo si abbandonò ad un breve silenzio per poi ricostituirsi col nome Manii. La proposta attuale si distacca dalle aggressioni primitive del passato favorendo una maggiore attrazione per tutto ciò che è lento, oscuro, sinistro, sonorità notturne ben prodotte che si riempiono di gelide dissonanze notturne... Oggi, su "Kollaps" risultano sicuramente più dinamici e riflessivi, infatti i nostri puntano su questa proposta elastica per colpire chi ascolta... e di certo non si può rimanere indifferenti. Siamo dinanzi ad un gruppo ispirato che in vent'anni di attività ha saputo costruire (passo dopo passo) il proprio sound maligno con una personale visione d'insieme, in modo da raggiungere velocemente i cancelli dell'aldilà. Un valido ritorno.

Contatti: info@avantgardemusic.com - avantgardemusic.com

"KOLLAPS" TRACKLIST: Skoddeheim, Liv-øydar, Likfugl flaksar, Ei sjæl som sloknar, Kaldt, Endelaust, Ei beingrind i dans, Avgrunns djuv.


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