martedì 22 gennaio 2013

Recensione: THE OMEGA EXPERIMENT "The Omega Experiment"
cd 2013 - listenable records




Un'esplosione progressiva disarmante quella degli americani THE OMEGA EXPERIMENT, questo secondo album attacca con un sound tecnico e pulito che disinstalla qualsiasi imperfezione di fondo, ogni particolare è così perfetto, curato, da lasciarti impietrito! Dinanzi a tanta perfezione chirurgica non si sa mai come comportarsi. Il duo dei The Omega Experiment incorpora tantissima dinamica nei molteplici elementi del proprio songwriting, arrivando a toccare livelli straordinari. Difficile sbilanciarsi per definire la rotta seguita dal gruppo... I riff, le ritmiche, si amalgamano attraverso un approccio che affianca sonorità differenti tra loro. Si potrebbero chiamare in causa: i Pink Floyd di "The Division Bell", Rush, Dream Theater, Fear Factory (quelli di "Demanufacture"), Strapping Young Lad, Meshuggah, Faith No More... e tanti altri. Le tonalità vocali sono alimentate da un mix glaciale che ricorda tre vocalist straordinari: Devin Townsend, Burton C. Bell, Mike Patton. "The Omega Experiment" è un buon album che saprà come entusiasmare i fanatici di tali sonorità (anche se non farà gridare al miracolo)! Sicuramente non è il mio genere musicale, ma a parte questa considerazione il giudizio su questa band è più che positivo. Pubblicazione prevista per Febbraio 2013.

Contatti: theomegaexperiment.bandcamp.com/album/karma-ep

"THE OMEGA EXPERIMENT" TRACKLIST: Gift, Stimulus, Motion, Tranquility, Furor, Bliss, Karma, Terminus, Paramount.


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