sabato 5 gennaio 2013

Recensione: UHRIJUHLA "Uhrijuhla"
cd 2012 - svart records




La proposta dei finlandesi Uhrijuhla mi tiene attento ad ogni ascolto vista la marcata versatilità esposta su ogni brano del disco omonimo d'esordio. Questa band non lascia nulla al caso e cerca in tutti i modi di esplorare un mondo in parallelo che attrae a se numerose influenze mutevoli e universali. Fa molto piacere trovarsi tra le mani dischi del genere, anche per rendersi conto che nell'Underground esistono musicisti validi in grado di rischiare e mettersi in gioco con consapevole padronanza stilistica; persone con una certa esperienza, visto che alcune delle dodici presenti in questo progetto rispondono al nome di Janitor Muurinen (Xysma/Mannhai), Markus Myllykangas (Callisto) accompagnati da Kauko Röyhkä (conosciuto cantautore) ed Olga una interessante e versatile cantante. Questo disco danza sul battito incessante della ricercatezza, un'energia che estrapola dall'essenza del gruppo psichedelia, new wave, rock, blues, elettronica... Tutto centrifugato per dare la possibilità all'ascoltatore di gustare qualcosa di molto particolare e piacevole, una musicalità composta da minuti che si inseguono come in una maratona rallentata dal tempo sovrano. La tracklist è ben assemblata e tra i diversi brani ce ne sono alcuni veramente splendidi come "Avaruuden Lapsi", "Kotona", "Liian Kaukana", "Pikimusta Tähtikirkas Yö"... Tutti caratterizzati da sonorità energiche ma a tratti fragili e malinconiche. Un album da approfondire ascolto dopo ascolto. Un'altro tassello importante in casa Svart Records.

Contatti: facebook.com/Uhrijuhla

"UHRIJUHLA" TRACKLIST: Avaruuden Lapsi, Se Minkä Maa Voi Antaa, Kotona, Liian Kaukana, Kevään Airut, Maaliskuun Yössä, Yökello, Pikimusta Tähtikirkas Yö, Tunturit.


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