giovedì 21 febbraio 2013

Recensione: PRETTY LITTLE FLOWER
"Devious Persecution And Wholesale Slaughter"
CD 2013 - six weeks records




Arrivano da Houston (Texas) i PRETTY LITTLE FLOWER e sono muniti di una incredibile violenza fuori controllo. Il loro devastante grindcore influenzato dai vecchi riff thrash metal, viene messo a disposizione su questo nuovo album in modo da potervi spezzare il collo a martellate! La band milita nel profondo underground dal 1999 e ha già all'attivo un Ep, due full-length e dodici split album condivisi con altre realtà estreme. Viaggiano alla velocità della luce questi bastardi, abbattendo ogni cosa gli si posizioni davanti, perciò, diventa difficile commentare ogni singolo brano, data l'accelerazione dell'intero tessuto musicale. Anche un ascolto veloce è in grado di coinvolgere pienamente l'ascoltatore appassionato. "Devious Persecution And Wholesale Slaughter", senza ombra di dubbio, riunisce davvero tutti gli elementi che un album grind (alla vecchia maniera) dovrebbe avere: velocità, aggressività, immediatezza, ottima esecuzione. Diamo ai Pretty Little Flower lo spazio e l'attenzione che meritano. Un disco che farà godere i fanatici del grindcore (tra i quali anch'io) e di band come Insect Warfare, Lock-Up, Yacøpsæ, Nuclear Assault...

Contatti: sixweeksrecords.com - myspace.com/prettylittleflower

"DEVIOUS PERSECUTION AND WHOLESALE SLAUGHTER" TRACKLIST: Trinitrotoluene Negation, Blistered Dejection, Grinder of Fools, Klaxon of Puzzlement, Renegade Incompetence, Dissolution of Rights - Part 4, Simultaneous Assassination, Up in Flames - Down in a Sea of Bullets, Crippled Mercilessly by Homemade Bombs, The Story of Ricky, Fatal Confusion, Devious Persecution and Wholesale Slaughter, Port of Chicago Disaster, Final Act of Recalcitrance.


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