sabato 16 febbraio 2013

Recensione: ALKAHEST "Churning The Ocean"
CD 2013 - autoprodotto




New York porta in grembo delle realtà interessanti e la dimostrazione lampante sono questi ALKAHEST (attivi dal 2009), protagonisti di un secondo album spaziale tenuto in equilibrio da una versatile personalità. Partendo dalla spiritualità opprimente coltivata nel terreno fertile dell'atmospheric sludge/doom i nostri riescono a rielaborare le dinamiche portanti del proprio sound proiettandolo lungo una linea psychedelic/post rock accattivante e di indubbia espressività emozionale. Una dimensione giusta quella descritta dagli Alkahest, nella quale prendono il volo emozioni sentite, desiderose di andare più in alto possibile. Il diluvio scatenato dalle tre lunghe tracce presenti nel disco non arresta la sua incessante violenza, dandoci l'opportunità di lavare per tempo le nostre sporche coscienze. Il songwriting curato di "Churning The Ocean" abbatte qualsiasi barriera, non restando mai fermo su soluzioni prevedibili, semplicemente, stavolta, il gruppo ha sentito il bisogno di mantenere viva l'atmosfera dilatata, sostenuta da alcune estremizzazioni (anche vocali) che fanno solo da supporto allo spirito evocativo dell'intero lavoro. Bellissima la produzione. Intensi e visionari! Consigliati!

Contatti: alkahest.bandcamp.com

"CHURNING THE OCEAN" TRACKLIST: Leviathan Answers, Wilkes Land, Arafel.




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