sabato 9 febbraio 2013

Recensione: KONGH "Sole Creation"
cd 2013 - agonia records




Le buone qualità degli svedesi KONGH (attivi dal 2004) si erano già evidenziate nel precedente secondo lavoro "Shadows of the Shapeless",
che lasciava intravedere un sound piuttosto tumultuoso e deciso, caratteristica che venne tenuta viva con una tensione ben qualificata. Oggi, questo trio fa ritorno sulle scene con il nuovo "Sole Creation" che pur suonando decisamente più compatto nel suo sludge/doom, sterza verso sonorità care agli americani Mastodon, anche per l'utilizzo delle voci in alcuni momenti dei brani. Quindi, rimango un po' stordito dal fatto che questi musicisti (come altri) stiano perdendo un po' della propria sana personalità per favorire soluzioni più "aperte" che sicuramente li sposterà su strade più convenzionali. L'ipotesi potrebbe essere questa, oppure, potrebbe essere solo una inevitabile scelta personale. "Sole Creation" è un album ben suonato, valido, ma non tutti i contenuti sembrano frutto delle loro idee. Non voglio fare nessuna predica alla band, sia chiaro, perché i nostri ci sanno fare, sono solo giunto a tali conclusioni dopo aver ascoltato per più volte l'album in questione. Sicuramente ogni ascoltatore si farà guidare dalle note (soprattutto chi non li conosce già), attraverso le quali avrà da gustare diverse sfaccettature interessanti. Personalmente ho solo apprezzato la bravura dei Kongh nel sapersi modellare su tali sonorità, ma per il resto non mi sono particolarmente entusiasmano. Chi segue questo genere si faccia avanti, poi il giudizio finale spetterà a voi.

Contatti: kongh.net - kongh.bandcamp.com

"SOLE CREATION" TRACKLIST: Sole Creation, Tamed Brute, The Portals, Skymning.


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