sabato 2 febbraio 2013

Recensione: FORASDOMINE "Electric Ofelia"
album 2012 - autoprodotto


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FORASDOMINE è il progetto strumentale partorito da un ragazzo sardo. Il polistrumentista viaggia su territori sonori molto vasti, arricchiti con fraseggi che da toni più classici sfociano spesso in anguste movenze sperimentali. Lui riesce ad abbeverarsi alla sorgente della psichedelia progressiva ("Divina", "Lilith De Fatmah", "Alguer"), ma anche nelle acque torbide dell'elettronica e del folk apocalittico (provate a sentire "Hychnos Hypnos" o "Campeda"). Oltre ad avere una certa padronanza con i mezzi comunemente utilizzati in qualsiasi gruppo (basso, chitarra, batteria), questo musicista sembra avere buon gusto quando si ridefinisce suonando certi strumenti a fiato ("Black Summer Carnival", "Lilith De Fatmah"). "Electric Ofelia" è un lavoro particolare, sicuramente molto ambizioso... Comunque, se riuscirà a gestire meglio tutte le varie differenze del suo sound, potrebbe ottenere risultati più che buoni. Serve solo maggiore esperienza, una sintesi sulla durata dei pezzi (troppo lunghi) e magari più semplicità. A volte non servono tanti ingredienti o virtuosismi inutili. Sicuramente bravo per l'estro e il coraggio. Il disco si può ascoltare/scaricare dal suo blogspot anche perché non è mai stato pubblicato su supporto.

Contatti: forasdomine.blogspot.it

"ELECTRIC OFELIA" TRACKLIST: Black Summer Carnival, Divina, Mama Of The Sun, Hychonos Hypnos, Heliantus, Campeda, Lady Of The Planets, Alguer, Electric OfeliaAstromedusa + Eleusinia.


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