martedì 26 febbraio 2013

Recensione: ANCIENT VVISDOM "Deathlike"
CD 2013 - prosthetic | andromeda




Quello dei texani ANCIENT VVISDOM è un grande ritorno! Quest'album è qui colto in un'implacabile e sublime esposizione di sé. L'alternarsi di ritmiche acustiche delineano perfettamente lo spazio della solitudine dell'uomo. La loro musica esprime con una sinistra dissoluzione tale stato e nell'arco dell'intero album si è trascinati da tale estensione. La forza della musica, impone una logica razionale, la ragione della propria potenza, che qui conferma il parametro di se stessa. La lotta sconvolgente di questi musicisti avviene nella vaporizzazione delle note, tracciandola su una vasta gamma di colorazioni dai toni scuri/notturni. "Deathlike" (secondo album del gruppo), ferma ogni movimento facendo emergere le infinite, intoccabili, rivoluzioni interne. La condizione umana viene battezzata da un dolore lancinante, disperato, sentito, messo in movimento per distruggere ogni futile apparenza della propria identità esteriore. Le trame musicali riverberano ad un'estensione infinita il sentimento della fine e la contemplazione del decadimento. Gli Ancient Vvisdom si confermano validi messaggeri del sentimento più introspettivo e cupo.

Contatti: ancientvvisdom.com

"DEATHLIKE" TRACKLIST: The Beginning, Let The End Begin, Life On Earth?, Deathlike, Far Beyond Good & Evil, I Am Rebirth, Look Alive, Waiting To Die, Death Or Victory, The Last Man On Earth, Never Live Again, Here Is The Grave


Nessun commento:

Posta un commento