giovedì 7 marzo 2013

Recensione: SVART CROWN "Profane"
CD 2013 - listenable records




Il male deve essere osservato dall'interno per capire come riversarlo nell'animo indifeso dell'ascoltatore. I francesi SVART CROWN sono senza dubbio connessi con questo tipo di pensiero. Feroce, estremo, disperato è l'atto della loro musica e questo imprime un senso tragico al contenuto dell'album, una tragedia preannunciata, inevitabile. Le composizioni sono separate da un'individuale sofferenza, coordinate tra loro per generare l'altare del martirio. Un unico sentimento accomuna ogni singolo brano: il dramma interiore! Furiosa, dolente, straziante la chimica che unisce questi musicisti, testimoni di qualcosa il cui effetto è atroce quanto la tragedia stessa. Sono forme strazianti emerse per ammutolire ogni futile responsabilità, sconvolte dalla dilaniante efferatezza dei nostri. Death Metal velocissimo, spesso stuprato da un approccio post/black immerso nelle nebbie notturne. L'aggressione esecutiva segue la logica propria, quella che fuoriesce dalla lotta tra sollecitazioni interne. Gli Svart Crown si dimostrano superiori rispetto al precedente "Witnessing the Fall", riabbracciando l'oscurità vera della loro personalità. Uscita 22 Aprile.

Contatti: svartcrown.net - facebook.com/pages/SVART-CROWN/141662170999

"PROFANE" TRACKLIST: Manifestation Symptoms, Genesis Architect, Intern. Virus. Human, In Utero: A Place of Hatred and Threat, Until the Last Breath, Profane, The Therapy of Flesh, Venomous Ritual, Ascetic Purification, Revelation: Down Here Stillborn


Nessun commento:

Posta un commento