venerdì 29 marzo 2013

Recensione: CALL OF THE VOID "Dragged Down A Dead And Path"
CD | LP 2013 - relapse records




Spaccano i CALL OF THE VOID! Ci arrivano addosso come una frana di materiale roccioso! I nostri (provenienti dal Colorado) sono letali a causa della loro alta pericolosità. L'album dopo un passaggio iniziale lento parte subito velocissimo, con un movimento che ha come componente principale la caduta verticale sul nostro cranio. Riff crust, grind, hardcore caratterizzati da un'estrema rapidità, una pressione sprigionata da chitarre fulminanti centrifugate al di sopra del baricentro della sezione ritmica terremotante e delle vocals cattivissime di Steve Vanica. C'è energia, violenza, impatto, attitudine punk, tutto quello che serve ad una band del genere per far suonare a meraviglia la propria proposta. Hanno talento questi ragazzi e lo dimostrano nelle dieci song presenti sul disco. Finalmente ascolto qualcosa di veramente valido, una musica spacca ossa che non si limita al solo intrattenimento, al contrario, genera vibrazioni al vetriolo devastanti. Il debut "Dragged Down A Dead And Path" punta al sodo per atterrare gli amanti del genere. Brani come "Failure", "Bottom Feeder", "Breeding Grounds", "The Liar's Heart" non possono essere ignorati. Volete un consiglio? Non fateveli scappare! Consigliati! Spero di vederli presto dal vivo.

Contatti: CallofTheVoid303.bandcamp.com

"DRAGGED DOWN A DEAD AND PATH" TRACKLIST: Failure, Theory of Mind, Bottom Feeder, Endless Ritual Abuse, Abomination, Breeding Grounds, Napalm Lungs, The Liar's Heart, I Hope You Two Fuck, Faith & Filth.


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