sabato 30 marzo 2013

Recensione: FISTER "Gemini"
CD 2013 - autoprodotto




Dopo il primo full-length "Bronsonic" (2011) e una serie di brevi Eps, tornano gli americani FISTER. Lo fanno con la tipologia di sludge/doom trattata negli anni passati, riutilizzando la medesima rabbia, fino ad oggi incontaminata. Le differenze sostanziali del nuovo lavoro si possono denotare più nel mood che nelle strutture in se, infatti un esempio potrebbe essere proprio la title track "Gemini" (incatenata a tonalità sinistre e cupe). Il desiderio di esprimere una profonda drammaticità li avvicina minacciosamente verso un trauma sconvolto e intriso di sangue. Quasi inevitabilmente, diventano figure di orrore e depravazione, sempre complici di una macabra estasi dolente. L'espressione spasmodica del dolore si tramuta in piacere. Di fronte al loro sguardo, come una ruvida escrescenza negativa, l'ascoltatore nasconde le proprie paure sotto il colore nero della sua ombra. "Gemini" è supportato da un'istintività strumentale schizofrenica, sulla quale le voci diventano lame affilate e taglienti. La loro ferocia mette i brividi.

Contatti: fister.bandcamp.com

"GEMINI" TRACKLIST: Antitheist, Suicide Hessian, III, Gemini, Sinking Estonia, Permanent Chemical Psychosis, Invisible Corpse.


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