domenica 17 marzo 2013

Recensione: DORMANT ORDEAL "It Ruins, It Pours"
CD 2013 - autoprodotto




Saranno anche giovani, ma i polacchi DORMANT ORDEAL sanno perfettamente come colpire l'ascoltatore. E pensare che il progetto ha mosso i suoi primi passi come one man band nel corso del 2005. Da allora hanno dato alle stampe tre demo con i quali il gruppo è riuscito a trovare la definitiva line-up, oltre che una maggiore esperienza in fase di songwriting. "It Rains, It Pours" è un debut album incredibile e l'attacco di "Cypress Mourning" è talmente micidiale da farcelo capire senza mezze misure, death metal tecnico, brutale, una dichiarazione esplicita rivolta a tutti i fans del genere. La sola chitarra riveste
un ruolo fondamentale, infatti tutti i riff generati sono dannatamente accattivanti e sanno come cucire la carne delle nostre orecchie sul tessuto logorato di questo lavoro. "It Rains, It Pours" non si limita a riproporre le solite soluzioni scontate, al contrario, possiede alcuni dei più veloci, tecnici e complessi brani ascoltati di recente dal sottoscritto in campo death metal, e la cosa sensazionale è che allo stesso tempo i Dormant Ordeal includono certi agganci / cambi di tempo veramente azzeccati. Per non parlare poi della sezione ritmica e voce: Assurde! Tutto il lavoro è supportato da un'ottima produzione capace di incendiare il mood della loro brutalità. Spero non si limitino alla sola esperienza in studio, perché se anche dal vivo riusciranno a riproporre tali qualità, in futuro sentiremo ancora parlare di questi ragazzi. Gli amanti di Behemoth, Hate Eternal, ultimi Cannibal Corpse, Morbid Angel non dovranno farseli scappare per nessuna ragione. Credetemi! "It Rains, It Pours" è un album da avere e consumare ad alto volume. Grande band.
Ci tengo a precisare che è un'autoproduzione.

Contatti: facebook.com/dormant.ordeal

"IT RAINS-IT POURS" TRACKLIST: Depopulation of Io, Cypress Mourning, The Stepfather, The Sinless, Your Mother-Slave, Unimagined, Unwritten - Unseen, Dememorization, Days That Didn’t Make It, The Animal, Man from the Water, Here Be Lions, Depopulation of Earth.


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