martedì 26 marzo 2013

Recensione: 14:13 "s/t"
LP | CD 2013 - specific recordings




Davvero pazzesco l'album d'esordio dei francesi 14:13 nelle cui fila milita Julien Louvet del rinomato progetto The Austrasin Goat. Le loro note si insinuano sotto pelle come "parassiti obbligati", la cui natura può ledere gli apparati interni al nostro corpo. Questi sei musicisti sono responsabili di sonorità schizofreniche, velenose, fuori controllo, riverberate, che si cibano della nostra pelle per entrare in contatto con la parte più subconscia dell'essere. Le atmosfere asfissianti presenti nel disco hanno una profonda influenza sullo stato emotivo relativo all'ascolto e alla rispettiva metabolizzazione di tale musicalità. Nello scorrere dei minuti, la persistenza di sintomi di alterazione diventa più marcata, con un'intensità tale da limitare le normali attività motorie. All'ascolto di ogni brano i sintomi più comuni includono allucinazioni uditive, deliri paranoidi e pensieri disturbanti. Difficile definire il sound dei 14:13, perché si manifestano davanti ai nostri occhi come una grande tela surreale, sulla quale ogni pennellata ha una precisa valenza, un preciso scopo. I fattori ambientali contrapposti ai deformi processi psicologici sembrano essere importanti fattori che contribuiscono allo sviluppo del songwriting. Emozioni assurde! Una dose letale di post rock / noise che entra in vena per amplificare i disturbi cronici relativi all'allucinazione imposta. Volete un abum originale, accattivante, fuori dalla norma? Allora dovete assolutamente comprare "14:13". Il rischio è che ne diventiate dipendenti come accade con l'eroina. Amazing band! Uscita prevista per il 20 Aprile 2013. La versione vinile è affidata alla Specific Recordings.

Contatti: 1413.bandcamp.com

"14:13" TRACKLIST: Dennis Hopper, Whorewurm, End prone ship, (f)rance fort(e) part. 1, (f)rance fort(e) part. 2, (f)rance fort(e) part. 3.


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