domenica 10 marzo 2013

Recensione: RUSTED BRAIN "High Voltage Thrash"
CD 2013 - slaney records




I polacchi RUSTED BRAIN subiscono la fascinazione del thrash metal degli anni '80. Non è solo un aspetto nostalgico, ma di fedele ed onesta rivisitazione del passato. Usando l'approccio old-school rispolverano
la magia di quelle atmosfere, di quei periodi mai dimenticati. Tosti, diretti, efficaci, vanno subito al sodo con un songwriting dinamico, tagliente, serrato, togliendo il respiro ad ogni ascolto, insomma,
una deflagrazione distruttiva. Certi cambi di tempo nei brani (solos compresi) dipendono dagli schemi standard del genere e i nostri non possono metterli in secondo piano se vogliono essere quello che sono. Metallari convinti! Mi piacciono perché dannatamente sinceri nella proposta musicale. Ovviamente voglio rispettarli, non elogiarli più del dovuto. Comunque, una buona band che consiglio ai maniaci del thrash.
Ma alla voce c'è Damian "Rumcayz" Lodowski oppure James Hetfield delle origini? Incredibile la somiglianza!

Contatti: rustedbrain.pl - slaneyrecords.com

"HIGH VOLTAGE THRASH" TRACKLIST: Intro (Apocalypse Now), Caught in the Fire, Bloodpath, Waiting for Death, Juggler, Terrorzone, Executor, High Voltage Thrash, Burn 'Em.


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