venerdì 8 marzo 2013

Recensione: THE BESNARD LAKES "Until In Excess, Imperceptible UFO"
CD | LP 2013 - jagjaguwar




Ci sono casi in cui la musica è talmente legata al tutto, che i musicisti vivono per le stesse ragioni e con le identiche finalità, per cui vivere il tutto. A ragion di logica certi individui creano note per contribuire alla continuazione di un messaggio universale. Al di fuori del godimento di tali emozioni, spesso, non esistono altre missioni, e non c'è bisogno di essere complessi, basta solo porre attenzione a ciò che si crea per gli altri esseri viventi. I canadesi THE BESNARD LAKES vivono per vivere e per godere la propria splendida musica. Una prova indiscutibile quella espressa con "Until In Excess, Imperceptible UFO". Post/rock d'immenso valore, capace di evocare grandi emozioni anche perché costoro sentono il bisogno di mantenere vivo il tesoro di cui sono in possesso. E così ogni elemento recupera l'essenza dell'infinito, una forza in grado di mettere a posto ogni energia. La profondità dell'album sta nella sua personalità che non crea mai regole nel songwriting ed è questo a renderlo speciale, un senso emotivo elegante, raffinato, dettato da una forte consapevolezza armoniosa e dolente. Strepitoso l'uso delle voci. I fan del genere su citato, potranno finalmente apprezzare qualcosa di unico. Complimenti. Data di uscita 2 Aprile.

Contatti: thebesnardlakes.com - facebook.com/thebesnardlakes

"UNTIL IN EXCESS, IMPERCEPTIBLE UFO" TRACKLIST: 46 Satires, And Her Eyes Were Painted Gold, People of the Sticks, The Spectre, At Midnight, Catalina, Colour Yr Lights In, Alamogordo


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