sabato 16 marzo 2013

Intervista: TORMENTED - "NELLA CRIPTA DELLA MORTE"






GLI SVEDESI TORMENTED CI CALPESTANO CON IL LORO DEATH METAL, RIVISITANDO QUEL FEELING SCHIETTO E SINCERO DEI TEMPI CHE FURONO. I VETERANI DEL GENERE NON POTRANNO CHE GODERE DINANZI A TALI SONORITA' ESTREME FIGLIE DI ENTOMBED E DISMEMBER. IL NUOVO ALBUM "DEATH AWAITS" USCIRA' A MARZO PER LA LABEL LISTENABLE RECORDS. ANDREAS AXELSON CANTANTE/CHITARRISTA DEL GRUPPO HA RISPOSTO ALLE MIE DOMANDE.

1. Prima di tutto Grazie per l'intervista.

- Ciao, sono Andreas. Risponderò io alle tue domande.

2. Ciao Andreas. Quando si sono formati i Tormented?

- I TORMENTED hanno iniziato a suonare nel 2008 con la sola intenzione di creare Death Metal. In breve tempo arrivò un accordo con la cult-label FistProd per la quale uscì il primo lavoro "Rotten Death". L'album creò un grande ronzio sulle riviste e nell'underground del death metal, le vendite andarono bene e la band decise di passare su un'etichetta più grande. Mentre cercavamo una label affidabile (tra quelle interessate a noi), pubblicammo uno split 10" con Bombs of Hades e "Graveyard Lust" su 12" EP / CD Digipack per War Anthem Records. Finalmente firmammo per Listenable Records che ripubblicò "Rotten Death" (da tempo esaurito). La band iniziò a scrivere del materiale, ri-organizzammo e affilammo gli older riff per adattarli a questo nuovo killer album, in mezzo a tutto ciò suonammo in un tour europeo insieme agli americani Black Breath, giusto per lasciare il segno sul suolo Europeo. Ora eccoci qui...



3. Perché il nome Tormented?

- In realtà, inizialmente (per un mese o giù di lì) il nome del gruppo fu Tortured Death, poi per una settimana passammo a Tombs of Corpse, fino a quando finalmente decidemmo per Tormented. Controllammo che nessun altra band avesse questo nome e quando ci accertammo diventò la scelta definitiva. E' un bel nome, inoltre più tardi scoprimmo che è anche una canzone degli Abcess, il che non può essere una cosa negativa.

4. Dacci qualche informazione sul nuovo "Death Awaits": Dove è stato registrato l'album?

- E' stato registrato nel nostro studio Crypt of Death che è costruito nella nostra stessa sala prove. E' lo stesso delle altre nostre releases. Il disco è stato mixato da Claes (chitarrista) e il resto della band.

5. Come sono state concepite le canzoni di "Death Awaits"? Seguite i valori della musica metal dagli anni '90! Perché questa scelta?

- Non pensiamo tanto ai valori delle canzoni, scriviamo solo utilizzando quello che c'è nel nostro cuore e nei nostri cervelli contorti, quindi, non è una scelta quella di ascoltare musica violenta come: Slayer, Venom, Death e tutti i tipi di Crust. Ci ispirano anche diversi film e altro materiale. Tutto questo è alla base di ciò che sentirete nel disco.



6. Ho la sensazione che ci sia un lavoro molto più dettagliato dietro "Death Awaits" ...

- Non proprio, ma abbiamo lavorato di più con le dinamiche. Anche questo album è stato scritto durante un lungo periodo di tempo e quindi abbiamo veramente avuto la possibilità di ascoltare i demo delle canzoni e i vari cambiamenti. Naturalmente, il suono è migliore, e volevamo tirare fuori il meglio per l'album.

7. Cosa puoi dirmi sul processo di songwriting?

- Spesso il songwriting si muove molto velocemente perché abbiamo gran parte delle idee già realizzate quando entriamo in sala prove, ma siamo abbastanza differenti in questo. Ad esempio: Claes frequentemente ha i suoi riffs, io i miei, quindi possiamo avere la visione del piano generale e di come dovrebbe suonare una canzone, da li, con delle jam, le cose vengono fatte come desideriamo. Se un riff fa schifo o non crea la magia adatta alla nostra musica deve andare via, siamo sempre sulla stessa frequenza quando si tratta di questo, la canzone viene prima di tutto, sempre!

8. L'Old-School Death Metal sembra stia avendo una nuova rinascita. Quali sono i vostri pensieri su tutte le band della vecchia scuola che ritornano nella scena?

- Non lo so, forse accade perché questo è veramente il materiale migliore/originale e la gente prima o poi si annoia della merda finta che gira oggi. E' fantastica questa rinascita.



9. Da dove viene la vostra ispirazione per suonare death metal?

- E' solo un fattore molto naturale, è proprio quello che esce dal nostro cuore, dai nostri cervelli e allora perché non abbracciare questo?

10. Che cosa puoi dirmi sui testi di "Death Awaits"?

- Penso che tutti dovrebbero fare di testa propria a tal proposito. I miei sono pensieri su storie dell'orrore e roba simile, che credo siano le cose che dovrebbero essere scritte nel contesto del death metal, cose cattive, raccapriccianti e pensieri sulla morte o il morire.

11. Volete fare un tour a sostegno di "Death Awaits"? Credo che i Tormented siano stati creati al fine di suonare dal vivo. È una dimensione importante per la vostra identità? Qual è il posto migliore per suonare?

- Certo che suoneremo dal vivo, in questo momento stiamo solo decidendo su dove e quando, ci sono alcuni piani, ma dovremo aspettare... Il posto migliore per suonare? Devo citare Lemmy su questo argomento: "non importa davvero dove suoniamo basta che il pubblico sia 'hooray'!"

12. Cosa ne pensi della scena death metal al giorno d'oggi? Quali sono le novità più interessanti che avete sentito ultimamente?

- Ho sentito tre canzoni del nuovo album dei Tribulation e sembrano davvero interessanti. Negli ultimi tempi ho ascoltato l'ultimo dei Voivod e quello dei Turbonegro e penso che entrambi siano davvero grandi!

13. Grazie per l'intervista...

- Grazie...



CONTATTI: facebook.com/pages/Tormented/161161300563301

TORMENTED line-up:

Andreas Axelson - Voce/Chitarra
Claes Holmberg - Chitarra
Roberth Karlsson - Basso
Jocke Ölund - Batteria

RECENSIONE:
TORMENTED "Death Awaits" CD 2013 - listenable records



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