sabato 17 novembre 2012

Recensione: TSUBO "Con Cognizione di Causa"
cd 2012 - eclectic productions




Gli italiani TSUBO attaccano i loro strumenti e colpiscono seriamente.
In questo "Con Cognizione di Causa" (registrato, mixato da Giuseppe Orlando presso i suoi The Outer Sound Studios, masterizzato da Scott Hull dei Pig Destroyer) la sostanza è quella di un death/grind serrato, sfibrante, adrenalinico. Mettono assieme l'artiglieria pesante per sferrare l'attacco fatto di un sound molesto. I riffs, le ritmiche che sferragliano sono pari ad una sparatoria che trivella in pieno volto.
Gli Tsubo stilisticamente si avvicinano molto ai cattivissimi Lock-Up, Hateplow, quindi immaginate cosa ne viene fuori. Sono carichi, intensi, con venti tracce che ci raggiungono correndo su un'istintività nervosa. Tutto il lavoro pur tenendo qualche motivo abbastanza ripetitivo e statico, si dimostra ben suonato. Gli Tsubo riescono ad essere quello che sono: Una bastardissima band di death/grind con testi che rilevano la loro natura senza compromessi (né più né meno). Non so se questo alla lunga può bastare, saranno loro a capire come muoversi in futuro. Spiccano nel disco due cover non indifferenti targate Assuck e Torrorizer, mentre diversi ospiti si alternano nella scalata: Jason Netherton dei Misery Index, Enrico Giannone dei Buffalo Grillz, Giuseppe Orlando dei Novembre e altri loro amici. Un primo valido full-lenght.

Contatti: tsubo.it

"CON COGNIZIONE DI CAUSA" TRACKLIST: Matricidio, Cicatrici, Vermi, L'odio, Nel Bene e Nel Mal, Come Pensi Così Sarai, A-narcogrind, Non Trovo Pace (Sessosessione), Terapia d’Urto, Reminiscenza, Fellatiocrazia, La Quiete e la Tempesta, Salt Mine (Assuck cover), TV (Tara Volontà), Un Nuovo Taglio, Avvezzamento Ciclico, Storm of Stress (Terrorizer cover), Furia Procace, Riflessi d’Evidenza, Colto da Disperazione.


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