venerdì 16 novembre 2012

Recensione: BAUDA "Euphoria… of Flesh, Men and The Great Escape"
cd 2012 - atmf




"Euphoria… of Flesh, Men and The Great Escape" è il secondo full-lenght dei cileni BAUDA, autori di una musica elegante che pur mantenendosi molto legata alla dottrina del post rock (non strumentale) si arricchisce di altri spunti ben curati e arrangiati. Le emozioni palpitano costanti mentre la tensione generale recita un ruolo di spicco già dall'iniziale "Ghosts of Panthalassa", che nel suo scorrere ha dei tratti folk simili ai Rome. Segmenti acustici, romanticismo vellutato fanno bella mostra in brani ben sfumati come "Silhouettes", "Oceanía", "The Great Escape", "Crepuscular" arricchiti di chitarre straripanti per inventiva e incantevoli basi melodiche. Le bellissime tonalità di voce pulita riescono a sedurre, attrarre chi ascolta, adattandosi alle diverse situazioni interne delle canzoni stesse. Nelle note rarefatte dei Bauda si percepisce l'impulso compositivo per esorcizzare alcuni sentimenti repressi ed evitare così di essere travolti dai tumulti psicologici. Ci sono tipi di musica che sono un atto purificatore, infinitamente superiore all'uomo stesso. Non si sa perché! Nessuno può dirlo o saperlo. I Bauda si muovono ermetici e sono indotto a pensarlo data la concatenazione degli otto pezzi presenti nel disco. Quest'opera maestosa esce per l'etichetta italiana ATMF! Consigliati agli amanti di David Gilmour, Porcupine Tree, Steven Wilson, Novembre, Rome.

Contatti: baudarketypes.cl

"EUPHORIA… OF FLESH, MEN AND THE GREAT ESCAPE" TRACKLIST: Ghosts of Panthalassa, HumAnimals, Silhouettes, Oceanía, The Great Escape, Ascension, Crepuscular, …Mare Nostrvm? (el llanto de Quintay).


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