sabato 3 novembre 2012

Recensione: BLOOD DUSTER "Svck"
ep 2012 - autoprodotto




Chi si rivede!?! Gli australiani BLOOD DUSTER! Si formarono nel lontano 1991 ma mi avvicinai a loro con l'album "Yeest" (1996). Non posso negare (ancora oggi) che allora fu uno degli esempi più marci e grezzi nell'Underground estremo. Dopo "Lyden Nå" del 2007, ritornano oggi con una storia bizzarra che cercherò di raccontarvi in breve:
"Questo ep "Svck" è l'anticipazione al nuovo album uscito l'1 novembre 2012. Questi pazzi furiosi cosa si sono sognati? Hanno deciso di pubblicare il nuovo "Kvlt" con una versione limitata in vinile che avrà il titolo del disco inciso a mano sul supporto audio, in modo da impedire l'ascolto a chi se lo procurerà. La band ha distrutto il master del lavoro e tutte le tracce audio, quindi nessuno di noi lo potrà ascoltare o procurarselo con free download. L'unico modo sarà comprare la versione digitale di questo ep "Svck" contenente cinque pezzi del disco. Già qui scatta l'applauso ....hahahaha. Nell'ep la solita follia compositiva rimarca la violenza del gruppo, le ritmiche sparatissime ci investono come un treno in corsa, i riffs ti accoltellano in modo maniacale anche nei momenti più cadenzati. Chi ama il vero grind/death farcito di parti noise deve provare i Blood Duster, ma, è anche vero che con soli cinque brani il tutto assume la forma di assaggio. Devo procurarmi "Kvlt" per ascoltarlo/recensirlo. Squilibrati!

Contatti: bloodduster.com

"SVCK" TRACKLIST: Intro Bore Grind, Symmes Theory Of Concentric Spheres And Polar Voids, Knee Deep Pt.4, And Fuck You Too, The Band That Fame Forgot.


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