giovedì 8 novembre 2012

Recensione: BISON B.C. "Lovelessness"
cd 2012 - metal blade




Hanno sede a Vancouver i BISON B.C. oggi alle prese con un sound disposto su territori molto più definiti rispetto al passato, hanno architetture sonore che si appoggiano a solidi pilastri (Mastodon delle origini, High Oh Fire) mentre scavando ancora più in basso emergono le influenze classiche dei mostri sacri Motorhead, Black Sabbath. Sicuramente non sarà la fede nei confronti di determinati generi musicali a penalizzarli categoricamente. "Lovelessness" ripristina l'ardore metallico con consistente impatto, un sound tutto tondo che di base pulsa stoner-rock-sludge ma non si sottrae ad arrangiamenti più orecchiabili ed aperti. Mi piacciono quando incalzano su ritmiche veloci, sfrontate, tipiche dell'hardcore/death n roll ("Clozaine Dream", o il finale di "Last and First Things" ne danno esempio). Bella incazzata la voce di James Farwell, la sua timbrica la sento vicina a quella del grande Chris Spencer degli Unsane (per nevrosi/incisività). I Bison B.C. impreziositi da una produzione ben riuscita non faranno fatica a farsi apprezzare da molti di voi. Cosa dire ad una band come questa? Bene per certe cose, meno per altre! Con le potenzialità che si ritrovano dovranno provare a fare di più. Comunque un gruppo che pur generando pezzi abbastanza lunghi si fa ascoltare con piacere... Questo è uno dei pochi dischi del genere che quest'anno valga la pena di acquistare.

Contatti: myspace.com/bisoneastvan - facebook.com/bisonbc

"LOVELESSNESS" TRACKLIST: An Old Friend, Anxiety Puke/Lovelessness, Last and First Things, Blood Music, Clozapine Dream, Finally Asleep.


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