lunedì 19 novembre 2012

Recensione: ALUK TODOLO "Occult Rock"
cd 2012 - anja offensive




C'è voluto un po' ad assimilare il terzo album dei francesi ALUK TODOLO, d'altronde, la loro musica non è di facile metabolizzazione. Questo gruppo osa in qualcosa di molto ostico, difficile, soprattutto per ciò che riguarda l'approccio alla scrittura dei brani (molto lunghi) messi a fuoco da innumerevoli variazioni stilistiche accentuate da una base folle e poco ordinaria. In ottantacinque minuti suonati rendono impegnativo l'ascolto per chiunque voglia avvicinarsi a questo album impossibile da catalogare. Nei contenuti "Occult Rock" mescola numerose forme invasive: black metal, ambient, avanguardia, post rock, noise disturbante... I brani sono appoggiati su un fondale pieno di idee e questo materiale in eccesso spesse volte li rende troppo esasperanti nella proposta (anche se alcuni passaggi sono da considerare). Forse gli Aluk Todolo stanno ancora lavorando su se stessi in modo da scegliere che linea seguire. Attualmente mi risultano stancanti nella loro interezza. Vedremo in futuro.

Contatti: amortout.com/aluktodolo

"OCCULT ROCK" TRACKLIST: Occult Rock I, Occult Rock II, Occult Rock III, Occult Rock IV, Occult Rock V, Occult Rock VI, Occult Rock VII, Occult Rock VIII.


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