sabato 17 novembre 2012

Recensione: DAMOKIS "Grinding Mother Whore"
cd 2012 - grundar productions




Questo disco è veramente brutto! Non saprei neppure da dove cominciare. Dalla copertina si puo' ben intuire che i DAMOKIS (provenienti dalla Malaysia) suonano Brutal Death Metal, ma di quello scontato fino al midollo. Purtroppo non potrei definirli diversamente, questo gruppo si ostina a riscaldare un sound che scivola nelle orecchie senza procurare emozione alcuna: tutto troppo minimalista, scialbo, prevedibile; con riffs e ritmiche riciclate fino allo sfinimento! Una produzione veramente mediocre. Che dire altro? I Damokis sono l'ennesima band che infila diciassette pezzi duri da digerire. Non sono capaci di lavorare sulle dinamiche, né tanto meno sulla creazione della giusta linea da seguire. "Grinding Mother Whore" è un album da dimenticare!

Contatti: myspace.com/damokis

"GRINDING MOTHER WHORE" TRACKLIST: Return Of The Goldilocks, Crime Watch, To Know U Is To Kill U, Fundamentalists, Strengthen The Weakness, Highway Chaser, Grinding Motherwhore, Lantai Enam, Habitat For Humanity, Zeal In Obidience, Proclaim The Victory, Doomed To Stay, Stay Infested, Night Of The Ultimate Dracula, Goldilocks Strikes Back, That's Hell, Decomposed, Brutal Existance Radio Edit.


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