martedì 2 aprile 2013

Recensione: INHUMAN "Course of Human Destruction"
CD 2013 - autoprodotto




Dalla Costa Rica arrivano gli INHUMAN, gruppo attivo dal 2011 e dedito ad un technical death metal da tenere fortemente in considerazione. I nostri non si risparmiano nel dimostrare le loro doti in fase di esecuzione, e quello che ne viene fuori è un concentrato di violenza inaudita capace di dimostrarsi convincente fin dai primi minuti. Bravi questi musicisti! Se gli Inhuman erano intenzionati a realizzare un album sincero, beh, ci sono riusciti in pieno. I riff, i solos, gli attacchi furibondi della sezione ritmica e la voce di Sergio Muñoz, rendono il lavoro credibile. La band ha focalizzato la propria attenzione sulla dinamicità del songwriting per creare qualcosa di più elaborato, articolato, cercando così di non rendere mai le strutture troppo artificiose. I pezzi si susseguono alternando brutalità e momenti rallentati ricchi di groove metallico, con buoni arrangiamenti legati alla vecchia scuola. Per questi motivi si ha l'impressione di avere per le mani un cd decisamente valido. Non è caratterizzato da molta originalità, ma il debutto "Course of Human Destruction" è pur sempre un disco sentito e pulsante.

Contatti: inhuman1.bandcamp.com

"COURSE OF HUMAN DESTRUCTION" TRACKLIST: Priest INC., Dead to Rot, Course of Human Destruction, Shame on You, Blood Obsessed, I Can Smell the Death, Vomit on the Cross, Vengeance.


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