venerdì 12 aprile 2013

Recensione: GEEZER "Handmade Heavy Blues"
CD 2013 - autoprodotto




I GEEZER grondano sudore da tutti i pori sotto un sole cocente bloccato nel cielo di Kingston (New York). L'andamento della loro musica si secca sotto temperature calde e maledettamente umide, un sound assuefatto dal veleno di riff blues/stoner e da una voce decisa, arida, disidratata dalle alte temperature che fanno da cornice a questo interessante album. Ci sanno fare i Geezer, riversando nei loro brani tutta l'energia necessaria affinché l'ascoltatore possa rimanere incollato ad apprezzare, risentire e metabolizzare. C'è un'adrenalinica connessione tra questi tre individui, e lo si può percepire da subito gustando l'intero lavoro ad alto volume. Passione, qualità e un'ottima scrittura consentono a "Handmade Heavy Blues" di scaldare velocemente i vostri padiglioni auricolari... penetrarli molto velocemente. Difficile trovare punti di riferimento stabili sulle note composte, perché i Geezer amano muoversi come un avvoltoio vorace e impazzito, sebbene le soluzioni utilizzate nel sound portano spesso alla mente molti gruppi del passato. Comunque si respira un'aria viscerale in questo debutto! Brani che ti tengono sveglio, positivo, carico per tutta la durata del viaggio. Un'esperienza da provare. Complimenti.

Contatti: geezertown.bandcamp.com

"HANDMADE HEAVY BLUES" TRACKLIST: Planes - Trains & Automobiles, Do It In The Road, Pony, Rain On The Highway, Underground, Full Tilt Boogie, Eyes Like Laserbeams, I'm Coming Home, I Just Wanna Get High With You, Still A Fool.


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