giovedì 4 aprile 2013

Recensione: ADMINISTRATION SHOCK HIM "Zabriskie"
EP 2013 - autoprodotto




Solo superando l'apparente bellezza fine a se stessa si possono ottenere grandi risultati. I contenuti dell'Ep "Zabriskie" degli ADMINISTRATION SHOCK HIM sono la dimostrazione esatta a questa teoria. Non c'è bisogno di complicare troppo le idee sul tessuto del songwriting per raggiungere l'obiettivo, a volte basta mantenere una cera semplicità affinché le emozioni si possano svelare in tutta la loro inesauribile bellezza. Dopo l'esordio "39:03" i quattro musicisti tedeschi hanno elevato ancor di più la propria spiccata sensibilità artistica, rendendoci partecipi di una prova dinamica, armoniosa. Come sull'artwork di copertina, anche nelle sonorità degli ASH si possono visionare pennellate decise, tendenti all'azzurro. Ovviamente non è tutto, perché la band è intelligente ad incorporare passaggi in cui alcune sfumature riscaldano l'animo come in un lento abbraccio. Gli opposti si attraggono, ed insieme si uniscono per dare ossigeno alle song presenti nell'Ep. Chitarra, Basso, Batteria, Pianoforte, Samples svolgono un lavoro sopraffino, donando l'atmosfera giusta, capace di trasportarti lontano... molto lontano. Complimenti a questi ragazzi. Interessante post/rock strumentale.

Contatti: shockhim.bandcamp.com

"ZABRISKIE" TRACKLIST: Automotive, We Could See A Glimmer Of Light From The Far Shore, Black Mica, I Must Go In, For The Fog Is Rising - II (live @ rehearsal).


Nessun commento:

Posta un commento