sabato 6 aprile 2013

Recensione: SYN:DROM "Iconoclasm"
CD 2013 - vicisolum productions




Il secondo album degli svedesi SYN:DROM ci aggredisce con delle sonorità poderose che puntano all'impatto, gonfiate da una produzione potente e dannatamente pulita. Death Metal, questo suonano i nostri, artefici di un condensato d'odio che non lascia scampo all'ascoltatore. Da subito, viene spontaneo pensare alla bravura di ogni singolo componente coinvolto, come è d'obbligo sottolineare l'influenza di Behemoth e Nile. L'attacco di "Iconoclasm" è voluminoso, preciso, privo di cedimento alcuno. Tutto si incanala sui binari della brutalità assassina, e se pur non originali, i Syn:drom nei loro brani riescono a coltivare il meglio che la scena death metal abbia partorito negli ultimi dieci anni. Si, probabilmente la pecca più grande del gruppo è quella di soffocate troppo l'impianto che sta alla base delle idee, abbastanza derivativo e prevedibile, ma, a parte questa precisazione doverosa, sono certo che gli amanti del genere sapranno apprezzarli. "Iconoclasm" possiede una buona dose di cattiveria incontaminata. Ora, fate voi la vostra scelta.

Contatti: facebook.com/syndromweb

"ICONOCLASM" TRACKLIST: Black Dawn, A Silent Void, Cold Existence, The Filth Unmasked, Solitude Breeds Death, 13th Serpent, Reversion, Through Divine Intoxication, Iconoclastic View, Imposing as Gods Amongst Men.


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