mercoledì 10 aprile 2013

Recensione: KEN MODE "Entrench"
CD 2013 - season of mist




Non scherzano i canadesi KEN Mode (prodotti da Matt Bayles). L'atmosfera schizzata a cui il nuovo album allude si riferisce all'alchimia che si è venuta a creare in fase di registrazione, ma anche durante il pesante e potentissimo processo di composizione dei brani. I KEN Mode si muovono come un'unica bestia direzionata a folle velocità contro un grande muro costituito da corpi in attesa di contrasto fisico e mentale. "Entrench" trova campo fertile in quelle sonorità assassine che hanno reso celebri grandi gruppi come Burnt By The Sun, Botch, The Dillinger Escape Plan o Converge. In questo viaggio agganciato ad una pazzesca nevrosi, veniamo guidati dalla perizia tecnica dei nostri (sicuramente invidiabile), ma anche da un songwriting variegato ed esplosivo, una rabbiosa reazione per un dolore che si manifesta nel nucleo stesso del disco, sviscerando così l'adrenalina in tutte le sue forme possibili. Tutti i brani sono legati da un filo sottile: ognuno riconduce all'altro, alterando alcuni aspetti, mettendone in primo piano altri, ma soprattutto c'è la volontà di tenere la musica aperta e non chiusa a se stessa. Un movimento 'in divenire'. "Entrench" è un album distorto, viscerale, evoluto, portato fino alle estreme conseguenze. In fondo, è proprio grazie alle band su citate e al loro successo se oggi molte nuove leve come i KEN Mode godono di questa libertà d'espressione. Sicuramente risulteranno piacevoli agli amanti del genere.

Contatti: ken-mode.com - kenmode.bandcamp.com

"ENTRENCH" TRACKLIST: Counter Culture Complex, No; I'm in Control, Your Heartwarming Story Makes Me Sick, The Terror Pulse, The Promises of God, Romeo Must Never Know, Secret Vasectomy, Figure Your Life Out, Daeodon, Why Don't You Just Quit?, Monomyth.


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