sabato 13 aprile 2013

Recensione: GHOST "Infestissumam"
CD 2013 - loma vista recordings | universal




Ancora non riesco a capire perché quando usci il precedente album "Opus Eponymous" (2010) molti addetti ai lavori e ascoltatori di musica metal gridarono al miracolo ascoltando gli svedesi GHOST. Eppure io non trovai nulla di speciale nella loro proposta. All'improvviso arrivò l'esplosione mediatica del combo! Tonnellate di merchandise da dare in pasto ai tanti fan e vendite oltre la media. Si sa che nei tempi moderni avere una buona immagine estetica (forte) aiuta sicuramente a vendere la propria musica (o il proprio culo?!?), perciò bisogna sempre andare oltre le apparenze per capire se i contenuti di un disco/gruppo brillano davvero di una luce singolare. I Ghost altro non sono che una formazione condizionata dalle sonorità del passato, quelle dei vecchi Mecyful Fate (soprattutto) e da un'immaginario occulto costruito a dovere per rendere la proposta più appetibile. Con "Infestissumam" mantengono inalterato il proprio stile, messo in atto da un songwriting tenuto su livelli standard, come se i nostri non volessero allontanarsi dalle basi che gli hanno riservato la sicurezza/posizione di cui godono oggi. Infatti è proprio tale limite ad amplificare quanto detto fino a questo punto. Nella tracklist ho trovato alcuni brani ben riusciti, come "Per Aspera Ad Inferi", "Monstrance Clock", "Idolatrine", ma non mi aiutano ugualmente a convincermi. Molti di voi mi contraddiranno, però la mia opinione rimarrà la stessa.

Contatti: ghost-official.com - facebook.com/thebandghost

"INFESTISSUMAM" TRACKLIST: Infestissumam, Per Aspera Ad Inferi, Secular Haze, Jigolo Har Megiddo, Ghuleh / Zombie Queen, Year Zero, Idolatrine, Body And Blood, Depth Of Satan's Eyes, Monstrance Clock.


Nessun commento:

Posta un commento