sabato 13 aprile 2013

Recensione: KHEPHRA "L'Arcano del Mondo"
CD 2013 - malEventum productions




Era il 1993 quando gli italiani KHEPHRA presero vita, portando in stampa il primo debut EP omonimo nel 1998. Poi fu la volta dello split assieme ad Al-Azif, Vedar Gal, intitolato "Rituals of the Black Hordes" (2010) e nello stesso anno pubblicarono l'album "Resurrecion". Oggi a distanza di tre anni ritornano con "L'Arcano del Mondo", un lavoro più maturo, con una maggiore varietà di idee che a seconda del punto di vista da cui uno le legge vi si possono trovare diverse interpretazioni. E' un vessillo nel quale si manifestano diversi argomenti personali: insomma una summa del concetto vero e proprio di ciò che è il black metal, ossia una commistione di temi che emergono tutti dalla stessa fonte e che sfociano in un ampio bacino malefico. I Khephra sono influenzati da vari elementi del genere, ma questo è assolutamente normale. Il nuovo full-length raggiunge uno stile più sentito, curato, e un brano come "Eko Eko (Parte 1)" parla da sé (le chitarre acustiche intrecciano melodie veramente accattivanti tanto da avvicinarli a certe atmosfere edite dagli svedesi Shining). Musicalmente, i musicisti coinvolti nel progetto hanno le idee ben chiare sulle proprie intenzioni, aspirando così a creare la loro peculiare identità. Tutta l'essenza di "L'Arcano del Mondo" parte dal desiderio di esprimere una maggiore armonia a livello di feeling, e per riuscire in questo, i Khephra optano per delle soluzioni precise che gli permettono di costruire dei brani articolati, più vari. Anche il cantato in italiano (su alcuni pezzi) e la produzione del disco hanno una grande importanza in tal senso. E' un gruppo che potrà interessare ai seguaci della fiamma nera. Bentornati Khephra!

Contatti: facebook.com/pages/Khephra/113616218693278

"L'ARCANO DEL MONDO" TRACKLIST: La Danza Delle Streghe, Sotto Il Noce, Malleus Haereticorum, Eko Eko (parte 1), Eko Eko (parte 2), Teresa 1400, Michaela Angiolina Damasius, La Notte Delle Streghe, Triora, Outro.


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