mercoledì 10 aprile 2013

Recensione: KOKOMO "Kokomo"
CD 2013 - dunk records | i.corrupt.records




Quello dei tedeschi KOKOMO è un post/rock esteso su lunghe dissoluzioni strumentali, accordi che si diramano ad alta quota attraversando il riflesso di nubi grigie, cupe, permanenti. Non c'è gravità in questo spazio temporale, il peso del corpo viene colpito dalla tempesta dei suoni mentre la violenza del vento si insinua nella carne per modificare gli stati d'animo interiori. I Kokomo si affidano ad una semplicità latente, fatta di emozioni che risuonano nel gusto di certe proiezioni sonore, si amplificano nel tempestivo mutamento dei riff, ma in tutto questo c'è anche da evidenziare una ripetitività che purtroppo non aiuta durante l'intero ascolto. L'album riesce a mantenersi vivo in gran parte dei minuti, con melodie ricercate a cui però ormai in tanti ci hanno abituato. Manca quel mordente che certe soluzioni devono possedere per non cadere nello scontato.

Contatti: kokomoband.de - kokomoband.bandcamp.com

"KOKOMO" TRACKLIST: Kaputt Finker, They Seem To Be Dead Set, Tauben Im Gras, Ein Dachs Hat Zweifel, Deconstructure, Le Trieste.


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