venerdì 5 aprile 2013

Recensione: CONSECRATION "Cimet"
CD 2013 - geenger records




Arrivano dalla Serbia i CONSECRATION, autori di un ottimo album post/rock (il terzo), in cui le emozioni scivolano sul manto vellutato che copre una corporatura delicata e fuggente. Questa volta non ci troviamo di fronte a strutture strettamente strumentali. "Cimet" racconta di un mondo distante, inimmaginabile, nel quale i contenuti sono aperti a soluzioni fluttuanti, dove non esiste frattura tra gli esseri che lo abitano: un autentico delirio musicale modellato su di una vasta gamma di sensazioni, a tratti delicate, in altre forti e marcate, messe in atto da figure surreali, sconosciute ma autentiche. Questo disco pensa al singolare,
si dirama in maniera personale, ma più volte strizza l'occhio a sonorità figlie degli A Perfect Circle, Tool di Maynard James Keenan ("Cimet", "Romantična Policija"), agli ultimi Alice In Chains ("Nestajanje") come anche a Melvins e Mastodon ("Barikade"). Insomma, c'è da gustare buona musica senza mai annoiarsi, suonata/arrangiata egregiamente da un gruppo che non fa fatica a dimostrare le sue pregevoli doti compositive. Anche la produzione riesce a donare il giusto equilibrio tra le diverse parti. Credo sia molto più facile per ognuno di voi schiacciare play sul lettore e lasciarsi andare sull'intensità di "Cimet". Procurateveli.

Contatti: consecration.bandcamp.com

"CIMET" TRACKLIST: Cimet, Romantična Policija, Ne Dam Ovaj Dan Još Uvek, Barikade, Praskozorje, Povratak Aligatora, Nestajanje.


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