sabato 20 aprile 2013

Recensione: EIBON "II"
CD 2013 - aesthetic death




Dalla Francia ritorna a farsi sentire il respiro pesante della morte. Lo scenario di distruzione e desolazione edificato dagli EIBON crolla sulla nostra coscienza sgretolandosi sotto un cielo color porpora. Tutto cade a pezzi davanti ai nostri occhi. Quello che colpisce a primo ascolto è la devastante produzione dell'album... Suoni dissacranti, marci, malvagi, lasciano intravede la malattia spirituale presente nel nero involucro creativo dei musicisti. Analizzando attentamente il nuovo full-length "II" non si può rimanere indifferenti. Una sinistra cover ci trascina di prepotenza nella musica ossessiva del gruppo, autentici crociati di un universo oscuro e privo di speranza. Non esiste pietà in tale opera! Basso e batteria tracciano solchi profondi sotto un riffing massacrante, ben calibrato, accompagnati dai vocalizzi estremi del singer, degni della migliore tradizione (modulazioni tortuose strisciano tra black e death). Gli Eibon se puntano sulla velocità sono deflagranti, mentre quando escono dalla mattanza con rallentamenti ritmici claustrofobici fanno emergere il cadavere degli Incantation ("The Void Settlers"). La lenta marcia, rende tutto più soffocante e abominevole. Se amate le perversioni sonore ed ideologiche del death, black, doom, non farete nessuna fatica ad addentrarvi nell'estremizzazione sonora dei nostri. "II", autentico trionfo esaltato da cupe atmosfere infernali. Il limite, in questo disco, si fossilizza solo sulla lunga durata delle due tracce presenti. Comunque un valido assalto sonoro. I loro seguaci lo consumeranno.

Contatti: eibonmetal.com - facebook.com/Eibonmetal

"II" TRACKLIST: The Void Settlers, Elements of Doom.


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