venerdì 7 dicembre 2012

Recensione: THIS BROKEN MACHINE
"The Inhuman Use of Human Beings"
cd 2012 - autoprodotto




I meneghini THIS BROKEN MACHINE ritornano in pista con il loro primo full-length album dopo l'Ep d'esordio uscito nel 2007. Ci troviamo di fronte ad un gruppo che non nasconde la propria volontà nel proporre qualcosa che possa essere in qualche modo differente nella proposta musicale. Il disco si immerge costantemente in numerose contaminazioni "post" particolarmente moderne, un lavoro che fa della ricercatezza sonora la sua forza, anche se in tante soluzioni manovrate dalla band sono evidenti i richiami ad esponenti più blasonati. Potrei citare Tool, A Perfect Circle, Alice In Chains, Isis, Deftones, Cult of Luna, Nine Inch Nails (la voce di Andrea De Vicchi si avvicina molto alle tonalità dell'eclettico Trent Reznor)... Tutto sommato le tredici tracce si fanno ascoltare senza particolari affanni, anche perché i This Broken Machine non sono soliti ripetere all'infinito le stesse soluzioni, quindi, l'armonia prende quasi sempre il sopravvento e fa si che i brani siano un crescendo continuo sostenuto dal buon songwriting. "The Inhuman Use of Human Beings" dimostra senza alcun dubbio la professionalità/competenza strumentale di ogni componente, musicisti capaci, ma che forse hanno bisogno di altro tempo per potersi scrollare di dosso alcune derivazioni abbastanza marcate. Se i This Broken Machine raggiungeranno maggiore personalità, in futuro il loro sound non potrà che riportarci buone emozioni. Le potenzialità ci sono tutte e questa autoproduzione lo dimostra.

Contatti: thisbrokenmachine.bandcamp.com

"THE INHUMAN USE OF HUMAN BEINGS" TRACKLIST: Alpha (Alchemic Surgery), New Breed, Dry Land, Black River, Dead End, Alone, Blinded, Kingdom Come, Consumed, Mercury & Chrome, The Ego, June Gloom, Machines.


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