martedì 11 dicembre 2012

Recensione: DESOLATE SHRINE "The Sanctum of Human Darkness"
cd 2012 dark descent records




I finlandesi DESOLATE SHRINE ci aggrediscono con il nuovo "The Sanctum of Human Darkness" un album che si avvolge di pesante oscurità, otto brani smembrati da un death metal molto cupo, mid-tempo nella sostanza ma che a volte si incattivisce maggiormente con spunti black metal niente male, i tratti sono agghiaccianti e in alcuni brani questa band mi ha ricordato la malattia degli Ascension e dei Glorior Belli (uno su tutti "Dreams Over The Angel - Serpent Tower"). I Desolate Shrine vanno dritti in faccia offrendo una prova malvagia grazie ad arrangiamenti ben pensati, le chitarre sanno sostenere il desiderio di dannazione con dei riffs crudi e rabbiosi dettati da una conoscenza spiccata dell'old death/black metal più distruttivo, la sezione ritmica rinforza bene tale volontà mentre la voce non fa altro che infliggere altri colpi abrasivi all'ascoltatore, vista la malignità con cui perfora le nostre orecchie. Tutti i pezzi hanno una lunga durata, probabilmente è questo il punto debole che potrebbe portare ad annoiare e far staccare la spina prima della fine dell'album. "The Sanctum of Human Darkness" si discioglie in un acido corrosivo per questo riceverà consensi positivi da molti di voi. Se la band in futuro darà maggiore linfa al songwriting (oggi un po' ripetitivo) potranno ambire ad una posizione ben più elevata. Comunque un album da ascoltare perché in certi momenti trasmette atmosfere molto accattivanti.

Contatti: facebook.com/desolateshrine - darkdescentrecords.com

"THE SANCTUM OF HUMAN DARKNESS" TRACKLIST: Corridor (Human Altar), Plane of Awake (Dreams Over The Angel – Serpent Tower), Pillars of Salvation (The Drowned Prince), Lair of Wolf & 1000 Lions (Nine Forgotten Names), Old Man’s Visit, Chalice of Flesh & Bone (The Eminence of Chaos), Demon Heart (The Desolate One), Funeral Chamber (Sacred Ceremonial Light).


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