sabato 15 dicembre 2012

Recensione: HEXVESSEL "No Holier Temple"
cd 2012 svart records




Per certi versi i finlandesi HEXVESSEL sembrano nati da una costola malata dei Death in June e Current 93, musica ipnotica, che ti droga già con l'opener "Heaven and Earth Magic" e bisogna dire da subito che tutte le composizioni presenti nell'album si separano immediatamente da certi canoni prevedibili per viaggiare indipendenti contro qualsiasi considerazione di genere fine a se stessa. La disposizione della tracklist è perfetta mentre ondeggia nelle nebbie della notte... In questi ambienti sfocati i brani si muovono fluttuando leggeri sulle acque torbide dell'essere. Brani come "A Letter in Birch Bark" , "Hiss Portal Tomb", "Are You Coniferus", "Woods to Conjure" sembrano cullati dalle ombre dei Pink Floyd di "The Wall" e non credo che questa mia dichiarazione possa sembrare azzardata anche perché basta ascoltarli per capire cosa intendo. Ovviamente nessun plagio e questo sia ben chiaro! La musica della band estesa sullo spazio assente si manifesta sinistra, un unico sentimento accomuna queste note così profonde, questo sentire potrebbe essere semplicemente denominato INTIMISMO! La voce di Mat McNerney è abbagliante, così che lo spazio si percepisce più a livello psichico che logico. C'è un approccio molto seventies nel songwriting degli Hexvessel e questo bellissimo modo di comporre musica lascia emergere un essenza inedita su geometrie spaziali. "No Holier Temple" è una fantastica droga allucinogena. Un album brillante! Una nota di merito va alla Svart Records che sta pubblicato delle band molto particolari.

Contatti: myspace.com/hexvessel - svartrecords.com

"NO HOLIER TEMPLE" TRACKLIST: Heaven and Earth Magic, Woods to Conjure, Wilderness Is, A Letter in Birch Bark, Elegy to Goyahkla, His Portal Tomb, Are You Coniferous, Sacred Marriage, Dues to the Dolmen, Unseen Sun, Your Head is Reeling.


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