giovedì 20 dicembre 2012

Intervista: LOST IN KIEV - "IL PRINCIPIO DEL DIVENIRE"






E' RISAPUTO CHE NEL CORSO DEL 2012 IL GENERE POST-ROCK ABBIA AVUTO UNA NOTEVOLE ESPLOSIONE NELL'UNDERGROUND MUSICALE, MOLTE BAND SI SONO RIVERSATE SU TALI SONORITA' E DIVERSE ETICHETTE HANNO SUPPORTATO MUSICISTI DAVVERO INTERESSANTI. C'E' DA DIRE CHE ANCHE NELLE AUTOPRODUZIONI SONO EMERSE BELLISSIME REALTA'. TRA I TANTI GRUPPI, DISCHI ASCOLTATI E ANALIZZATI DAL SOTTOSCRITTO HO SCOPERTO I FRANCESI LOST IN KIEV! VERAMENTE NOTEVOLI SIA STRUMENTALMENTE CHE EMOTIVAMENTE PARLANDO. IL LORO ALBUM "MOTIONS" E' UN AUTENTICO GIOIELLO CHE HA LA PARTICOLARITA' DI BRILLARE DI LUCE PROPRIA. HO VOLUTO APPROFONDIRE MEGLIO CIO' CHE ALIMENTA QUESTA BAND PARIGINA CONTATTANDO DIRETTAMENTE JULIEN CHAPLET (TASTIERE E SAMPLES.)

1. Una piccola biografia della band...

- I Lost in Kiev si sono formati nel 2007 a Parigi per suonare un post-rock strumentale ispirato a Red Sparowes, Explosions In The Sky e Radiohead. Dopo alcuni cambi di formazione (nuovi chitarristi e un tastierista), abbiamo riarrangiato il marchio musicale della band con alcuni momenti post-hardcore (Cult of Luna, Amenra, Daïtro...) e abbiamo cominciato a suonare live ed aprire per band come Rosetta, LITE, Maybeshewill e Listener. Il 2012 è stato l'anno della pubblicazione di "Motions" e dei rispettivi live per promuoverlo.

2. Quali sono le idee che stanno dietro l'album di debutto "Motions"?

- Abbiamo deciso di scegliere "il viaggio" come tema principale dell'album perché ognuno di noi ha sperimentato personalmente un trip (lungo o corto) durante il processo di composizione. Ogni canzone è una storia dentro un trip: "Hope, Fights & Disillusions" è un viaggio collettivo per la difesa della libertà, "A Mere Shift Of Origin" è la fuga in avanti di un uomo che ha problemi di impegno, "Underclose Surveillance " parla di una scelta difficile, in particolar modo della difficoltà di rimanere o lasciare un luogo familiare...

3. Come avete fatto a sapere/capire quando l'album era finito?

- Domanda complicata! Credo che un album non è mai veramente completo. Quando si ascolta dopo averlo registrato, ci si sofferma sempre su alcuni miglioramenti che potevano essere fatti. Per "Motions", in realtà, abbiamo finito di scrivere alcune parti per " The Day I Ruined My Life " durante il processo di registrazione! Prima o poi, bisogna decidere di fermarsi e andare avanti al prossimo capitolo, a meno che non si vuole fare un nuovo "Chinese Democracy" (ahah).



4. C'è una sensazione cinematografica all'interno dell'album, forse a causa di queste voci narranti. Per quanto riguarda il contenuto dei testi, avete utilizzato citazioni di alcuni film o sono tutti testi personali? Con queste parti narrate l'intenzione era quella di espandersi sui motivi più oscuri? È corretta la mia opinione?

- Sì, tutti noi amiamo questa atmosfera cinematografica: siamo fan del post-rock dopo tutto (ahah)! Ma dal momento che ogni trip è un'esperienza personale, abbiamo deciso di sostituire i samples dei film / serie TV con dei samples "fatti in casa", realizzati da alcuni dei nostri amici. E' stato molto importante per noi fare questo perché così tutti i contenuti di "Motions" sono creazioni originali.

5. Cosa scatena la musica dentro di te?

- Visto che è una domanda molto "personale", posso parlare solo per me, ma sono abbastanza sicuro che il resto della band sarà d'accordo con la mia visione (ahah). La musica è un'arte. L'arte riguarda la creazione. La creazione è un modo per esprimere sentimenti. Ok, la musica è anche un buon modo per sudare e divertirsi sul palco e durante le prove (ahah)...



6. Essere in una band è una possibilità fantastica, ma come fate a conciliare la vita di tutti i giorni con i momenti da trascorrere nella band?

- Devi essere davvero ben organizzato! Tutti noi abbiamo posti di lavoro oltre a suonare nei Lost In Kiev, tutti noi abbiamo la ragazza, uno di noi ha anche un bambino, sicuramente non saremo in grado di pianificare un tour di tre mesi in Sud America da un giorno all'altro. Tuttavia, siamo riusciti ad essere disponibili per un po' di spettacoli così si può dire che il bilancio finora è appropriato.

7. Mi puoi spiegare l'esatto significato del titolo dell'album? Lo trovo molto adatto per questa vostra musica...

- Abbiamo scelto "Motions" come titolo dell'album perché si adatta bene con il tema principale (i viaggi), il suo significato in inglese è legato anche alle "emozioni" (in modo da "muovere" qualcosa) e poi a tutti noi piace perché è un titolo breve.

8. Come sono in generale i responsi nei confronti di "Motions"?

- Abbiano ricevuto ottimi feedbacks finora. Generalmente la gente apprezza la nostra musica perché è un mix tra le parti fragili ed epiche del post-rock e quelle post-hardcore con dei riff di chitarra pesanti. Siamo davvero sorpresi di ricevere buoni commenti e buone recensioni. Persone provenienti da tutto il mondo, ascoltano la nostra musica su bandcamp e, visitano la nostra pagina di facebook tutti i giorni. E' semplicemente incredibile visto che siamo una "piccola" band parigina.



9. Come meglio descriveresti le vostre sperimentazioni in musica?

- Quando abbiamo scritto le canzoni per "Motions", non abbiamo davvero pensato di essere originali o qualcosa del genere, ma pensavamo solo a tradurre i nostri sentimenti in musica. Il nostro filo conduttore è stato solo quello di creare una musica sensibile, mai noiosa. Così abbiamo lavorato duramente per trovare un buon equilibrio tra groove e melodie, a volte era epico raggiungere qualcosa del genere con una canzone di 8 minuti (ahah) ... Così abbiamo passato un sacco di tempo per rivedere l'architettura delle tracce. Al momento abbiamo iniziato a scrivere nuove canzoni e stiamo pensando di aggiungere un po' più di sperimentazione. Vogliamo mantenere il marchio Lost in Kiev, ma con nuovi elementi nel suo interno... E' un po' presto per dirvi come si sta evolvendo il suono ma dovremo sicuramente cercare di raggiungere un nuovo livello!

10. Quali sono state le tue influenze? Quando ascolto "Motions" sento anche un po' di musica new wave...

- Nei Lost in Kiev, condividiamo un sacco di influenze musicali diverse: dal post-rock, post-hardcore, metal all'indie rock. Ascoltiamo anche tanta musica elettronica, trip-hop o colonne sonore di film. A proposito di new-wave, ad alcuni di noi piacciono The Cure, Joy Division e Depeche Mode, ma, ad essere onesto, non ho mai notato somiglianze tra noi Lost in Kiev e quelle band. Sarò più attento a quanto mi hai fatto presente, sono curioso!

11. La copertina per l'album è fantastica, semplice ma davvero strana, affascinante...

- Grazie. E' stata creata da Yoann, il nostro batterista, che lavora come "creative director". Ha usato la forma triangolare come elemento grafico principale, perché indica il movimento. Il paesaggio dietro è diviso in un sacco di triangoli casuali in modo da rappresentare tutte le diversità tra le storie del viaggio.

12. Che cosa scaturisce le diversità stilistiche nella vostra musica?

- Lost in Kiev è una vera democrazia: tutti possono proporre idee per una canzone. Quindi penso che la "diversità" che denoti è legata al nostro processo creativo. Più sono e meglio è (ahah)!



13. Il tuo album preferito nel post rock e perché?

- Hmmm. Non è una domanda facile a cui rispondere anche perché siamo cinque elementi e penso che ognuno di noi potrebbe scegliere qualcosa di diverso. Tuttavia, sono sicuro che tutti noi nel gruppo riserviamo degli ascolti frequenti su questi dischi/band: Maybeshewill ("Not For Want Of Trying"), Mogwaï ("Mr Beast"), Sigur Ros "( )" e Red Sparowes ("The Fear Is Excruciating But Therein Lies The Answer").

14. Ci saranno date europee per i Lost in Kiev?

- Sì! Al momento stiamo pianificando un tour primaverile in Europa orientale (Deutschland, Repubblica Ceca ...) con Zero Absolu, una one-man band di post-rock veramente interessante. Ascoltate la sua musica se non lo avete ancora fatto! Suoneremo anche nel grande Dunk! E' un Festival che si svolge in Belgio alla fine di marzo e ci saranno un sacco di grandi band (Toundra, Iliketrains, Maserati ...). Siamo davvero entusiasti di suonare all'estero e speriamo di poter visitare un sacco di paesi Europei nel 2013.

15. Allora, cosa possiamo aspettarci in futuro dai Lost in Kiev?

- Concerti in tutto il mondo, un nuovo album con melodie killer e ritmi headbanging, un video bellissimo e, cerchiamo di essere ambiziosi, una colonna sonora per un film... Beh, a quanto pare il mondo sta finendo Venerdì prossimo quindi dobbiamo correre un po'! (ahah).

Contatti: lostinkiev.bandcamp.com - facebook.com/lostinkiev


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