giovedì 20 dicembre 2012

Recensione: DOOM'S DAY "The Unholy"
cd 2012 prc music




I DOOM'S DAY dimorano nel Quebec (Canada), da quelle terre ci giunge il loro metal che tanto deve all'illuminazione sinistra materializzata nel corso del tempo dai grandi Mercyful Fate, si, questo gruppo rappresenta il punto di contatto principale con i Doom's Day e da loro raccolgono gli elementi organici per macinarli nel presente attraverso un divenire peccaminoso, tetro e dark. L'organo dell'opener "Overture of the Damned" è il presagio alla maledizione che si sta per infiammare nell'album... Non posso negare che nel sound della band ho riscontrato molte similitudini con gli italiani Death SS o con i tanto acclamati Ghost, i nostri perciò non si risparmiano durante i minuti di "The Unholy", anche se non sempre i pezzi riescono a rapire l'attenzione durante l'ascolto perché alcuni si inceppano su certi passaggi ripetitivi e poco voluminosi. Ci sono delle tracce che hanno più groove rispetto alle altre, come per esempio: "Sabbath Deadly Sabbath" oppure "Your Last Breath" nella quale il soffio oscuro dei Type O Negative si poggia gelido sulla schiena tumefatta... A parte questi momenti più interessanti il resto si muove nella norma del genere in questione. Un album discreto ma nulla di speciale.

Contatti: prcmusic.com

"THE UNHOLY" TRACKLIST: Overture of the Damned, The Unholy, She's Possessed, Necronomicon Ex-Mortis, Sabbath Deadly Sabbath, The Sorceress, Your Last Breath, Ghost of Fate.


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