giovedì 6 dicembre 2012

Recensione: HANDLINGNOISE "Handlingnoise"
cd 2012 - autoprodotto




Un album particolarmente interessante il debutto omonimo dei finlandesi HANDLINGNOISE (nati nel 2007), una band audace a fondere la formula sperimentale che unisce prevalentemente post rock e noise. L'ambito in cui i sei brani si muovono non fa gridare al miracolo, ma sorprende in modo marcato grazie alle capacità compositive dei musicisti coinvolti nel progetto, un percorso che ondeggia tra soluzioni dilatate e sonorità grumose, riflessive... Echi di oscuro ambient/shoegaze/elettronica si alternano tra i brani facendo risultare il tutto ancora più accattivante, avvolgente. Rispetto a tante altre band del loro stesso ambito musicale gli Handlingnoise mettono in musica arrangiamenti corposi abbracciati ad un versatile utilizzo della voce che sa dare maggiore vantaggio all'armonia generale. Quel che eleva il disco oltre la media è anche il buon impatto strumentale, una produzione azzeccata e il mastering effettuato a Montreal (Canada) da Harris Newman presso i Greymarket Mastering. Qui vibra ogni cosa, quindi consiglio questo album ai seguaci del genere su citato e a chiunque voglia ascoltare qualcosa di fresco. Particolari emozioni su "Hannibal", "Funny Paper Fax Machine", "God Bless The Poor Bankers". Belle le foto di Vesa Laitinen utilizzate per l'intera veste grafica.

Contatti: handlingnoise.com

"HANDLINGNOISE" TRACKLIST: El Topo, Hannibal, Son of Ugly Box, Funny Paper Fax Machine, God Bless The Poor Bankers, Smackblossoms.


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