domenica 30 dicembre 2012

Recensione: THE ALGORITHM "Polymorphic Code"
cd 2012 - basick records




Questo è un album assolutamente FOLLE! Imprevedibile e schizzato! Immaginate una fusione tra Aphex Twin, Daft Punk, Tricky, Fear Factory, Meshuggah, Strapping Young Lad, con l'aggiunta di techno, vari sottogeneri della dub music e addirittura momenti reggae (come in "Access Granted"). Il giovane compositore francese Remi Gallego fa veramente ciò che desidera nel suo universo sonoro, senza imporsi nessuna barriera, prende differenti generi musicali li frantuma in mille pezzi e li ricompone a suo modo, annulla le strutture basilari di questi tracciando un percorso personale proiettato in una dimensione sconosciuta. E' assurdo come riesce a far funzionare il tutto molto bene, con un ottimo songwriting, operazione non facile, se si pensa che le differenti componenti sono distanti una con l'altra, e vederle amalgamarsi tra loro a meraviglia tiene sempre viva l'attenzione ad ogni incredibile passaggio. Non è un disco accessibile a tutti, non è musica che si interiorizza a primo ascolto, ma vi posso assicurare che se avrete la giusta "apertura mentale" questo "Polymorphic Code" lo ascolterete con estremo interesse. Oltre a marcati attacchi metallici, nel progetto c'è molto del sound alternativo di oggi quindi è anche bello confrontarsi con tanta pazzia compositiva. Tra l'altro The Algorithm nei suoi spettacoli dal vivo si avvale dell'operato del drummer Mike Malyan. "Polymorphic Code" è un debut album INCREDIBILE e AFFASCINANTE. Un applauso a Remi!

Contatti: soundcloud.com/the-algorithm - facebook.com/TheAlg0r1thm

"AEON BLACK" TRACKLIST: Handshake, Bouncing Dot, Trojans, Access Granted, Logic Bomb, Warp Gate Exploit, Null, Panic


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