mercoledì 29 gennaio 2014

Recensione: ECHOES OF YUL "Tether"
EP 2014 - zoharum records




Gli ECHOES OF YUL non arrestano la loro pachidermica evoluzione e, l'EP confezionato ne è un esempio tangibile, una straordinaria manciata di brani inediti (4 per l'esattezza) + dei remix affidati a degli artisti che hanno amplificato la già consolidata vitalità di alcuni vecchi pezzi. Sono convinto che arriverete a comprendere perché tutto questo abbia un senso preciso e logico, ma ciò avverrà solo dopo aver attraversato le barriere dell'apparenza. La musica dei due polacchi concede una visuale sconfinata, accentuata dalla complessità del tessuto sonoro. Bello poter ascoltare come la personalità eclettica degli Echoes of Yul si esprima in tutta la sua abbagliante spontaneità e, pur servendosi di momenti ostici, non ha mai avuto bisogno di orpelli ornamentali (lo avevano dimostrato nel bellissimo album precedente "Cold Ground" - 2012). Mi colpisce come nonostante il passo in avanti, i due musicisti artefici del progetto non abbiano perso la propria apertura mentale e sopratutto l'identità che li ha contraddistinti nell'underground musicale. E' naturale pensare che per ottenere grandi risultati non c'è bisogno di "reinventare" se stessi ogni volta, è sufficiente cambiare solo il modo di lavorare e attingere a differenti fonti di ispirazione. Questo gli Echoes of Yul lo sanno molto bene! Si, perché il duo dell'Est Europa non fa l'errore di altri gruppi, cioè quello di suonare sempre il medesimo disco, dopo aver assimilato da che parte spostarsi per ottenere maggiore pubblico. Se amate l'arte vera miscelata in musica cercate di approfondire presto questo gruppo. Ne vale davvero la pena. Immensi come pochi. Grandi ECHOES OF YUL!

Contatti: echoesofyul.com - facebook.com/echoesofyul

TRACKLISTING: Rosids, Guess, Murder the Future, The Message (Stendek Remix), The Stand (James Plotkin Remix), The Mission (The Message iconAclass Remix), Cold Ground (Steve Austin Remix), Last (Echoes of Yul Version), The Tenant (Maciek Szymczuk Remix), Down Deal Load (Different State Deconstruction), Ecclesiastes.




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