sabato 15 giugno 2013

Recensione: MIKTEK "Elsewhere"
CD 2013 - ultimae records




Il meccanismo catalizzante del sound messo in moto da MIKTEK si solleva oltre gli elementi contingenti dell'esperienza sensibile, ed esalta la sua autentica realtà sonora fatta di emozionanti riferimenti elettronici. Il greco Mihalis Aikaterinis (questo il nome dietro al progetto) produce scariche Ambient / IDM / Downtempo per rivelarsi nell'universo secondo la prospettiva più ampia dell'esistenza. Questi brani si evolvono lentamente nella loro immensa fluidità, nel tentativo di superare i tanti elementi instabili, concentrando l'attenzione su ciò che è necessario, assoluto, eterno. Ad ogni ascolto il disco mette dei brividi che inevitabilmente
si mescolano con le cellule per creare un legame catartico molto stretto. Nell'ambito di questa ricerca musicale si modella l'origine e il senso del cosmo, nonché la relazione tra anima e corpo. I miei sensi, infatti, si limitano a recepire le impressioni positive derivanti dai fenomeni generati da "Elsewhere". Secondo questa mia linea interpretativa, quindi, non posso che consigliarvi caldamente questo strepitoso album e avere la possibilità di sentirsi rapiti da tale immediata capacità compositiva. L'io intuisce se stesso per manifestarsi nella sua grande/intima essenza. L'idealismo si annulla in favore di una nuova logica sostanziale. Da non perdere.

Contatti: facebook.com/miktek.music

"ELSEWHERE" TRACKLIST: False Dawn, Elephants, Incompressible Flow, Ominous Ride (album edit), Human Theory, Abismo 2.0, Song of the Burning Mountain, Purity, Elsewhere (The Fade edit), Magnificient Desolation, Nascency, Time or Place.


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