sabato 22 giugno 2013

Recensione: DEEDS OF FLESH "Portals To Canaan"
CD 2013 - unique leader records




Direi che sono completamente d'accordo con chi ritiene i DEEDS OF FLESH una delle migliori formazioni del brutal death metal a stelle e strisce. L'obiettivo del gruppo è sempre stato quello di focalizzarsi attentamente su una complessa/ripida scalata fatta tramite otto validi full-length in vent'anni di attività. I nostri hanno saputo farsi spazio velocemente tra la massa più blasonata con una certa continuità/personalità, ovviamente tra alti e bassi, come tutte le band del genere; ma in linea di massima i Deeds of Flesh sono sempre stati in grado di riemergere dalle momentanee parentesi fiacche. Il complesso processo di songwriting per "Portals To Canaan" dimostra come l'esperienza e la dedizione portano sempre ottimi risultati, infatti la formazione californiana non si risparmia e attacca l'ascoltatore con dei brani oscuri, brutali, ben costruiti, degni di nota (per esempio "Entranced In Decades Of Psychedelic Sleep", "Xeno Virus", "Celestial Serpents", la fantastica title track, oppure l'indimenticabile cover dei Gorguts "Orphans Of Sickness", estrapolata dal fenomenale "The Erosion of Sanity" - 1993). Ci sono dei solos veramente ispirati/serrati all'interno delle song! Non mi importa tanto come vengono considerati dai seguaci del death metal, la formazione è sempre stata fedele ad un certo sound, lo sono ancora oggi e mi piace questa loro determinata attitudine perseverante. C'è dell'ottima musica in questo cd e ciò per me significa mantenere alto l'orgoglio, le proprie origini. E' un album tecnico che in nove brani descrive la rinascita dei Deeds of Flesh e il carattere di cui sono muniti, un'odissea psichica divisa in vari atti ciascuno dei quali contiene una precisa dinamica (da pelle d'oca l'intermezzo orchestrale "Caelum Hirundines Terra / The Sky Swallows the Earth). La devastante rappresentazione di Erik Lindmark e soci si evidenzia su tonalità cupe, evocative, proprio da queste sfumature incisive la realtà del disco ci rivela che la base delle atmosfere è quella di lasciarsi dietro le varie limitazioni della mente umana. "Portals To Canaan" premia i Deeds of Flesh perché la volontà e la passione di questi musicisti ha creato una musica realmente valida, intensa e che sa trasmettere ottime emozioni. L'artwork è stato creato dall'artista Raymond Swanland. Grande band, grande ritorno.

Contatti: facebook.com/DeedsofFleshOfficial - uniqueleader.com

"PORTALS TO CANAAN" TRACKLIST: Amidst the Ruins, Entranced in Decades of Psychedelic Sleep, Rise of the Virvum Juggernaut, Celestial Serpents, Caelum Hirundines Terra / The Sky Swallows the Earth, Xeno-Virus, Hollow Human Husks, Portals to Canaan, Orphans of Sickness (Gorguts Cover).


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