mercoledì 24 luglio 2013

Recensione: VIOLATOR "Scenarios of Brutality"
CD 2013 - kill again records




Un ritorno sulle scene in grande stile quello dei violentissimi thrasher VIOLATOR, sulla breccia da ormai undici anni. Grazie ad un album che non mancherà di soddisfare i cultori dell'old-school, questi brasiliani sono decisi a dettare le loro regole nel panorama underground internazionale. Le affermano a volumi elevati! I Violator rappresentano bene le origini, l'energia delle produzioni passate, glorie e memorie di un tempo che fu. Se trent'anni fa erano poche le band che infiammavano i palchi del mondo, con il passare del tempo abbiamo assistito ad una vera e propria ondata. Così, l'America del Sud, giorno per giorno, è diventata una delle terre più fertili per il thrash. Questo fatto non può che far bene alla scena estrema e credo che i Violator siano fieri di farne parte. Il valore del gruppo è confermato dal nuovo "Scenarios of Brutality" (terzo album), un giro vertiginoso sulle montagne russe... dove non esiste possibilità di frenata. In primo piano c'è sempre la musica, senza interferenze esterne. I Violator mantengono la stessa costante, infatti il loro sound è rimasto praticamente immutato, anche se stavolta hanno scartavetrato maggiormente la produzione per ottenere un impatto più dinamico, curato, e soprattutto adatto ai nuovi brani. Dal vivo saranno dolori! "Scenarios of Brutality" è ben fatto e corredato da un'artwork adeguato. Consigliati ai maniaci del thrash metal. Pure Adrenaline!

Contatti: facebook.com/Violatorthrash

TRACKLISTING: Echoes of Silence, Endless Tyrannies, Dead to This World, Respect Existence or Expect Resistance, Waiting to Exhale, Death Descends (Upon this World), Colors of Hate, No Place for the Cross, Unstoppable Slaughter.


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