giovedì 25 luglio 2013

Recensione: PHILIP H. ANSELMO & THE ILLEGALS
"Walk Through Exits Only"
CD | LP 2013 - housecore records | season of mist




Sicuramente non mi interessa se la gente pensa che il progetto Philip H. Anselmo & The Illegals sia da identificarsi solo nella sua solida figura. D'altronde è inevitabile visto che lui ha contribuito pesantemente nello sviluppo della musica metal, inoltre da diversi anni si occupa della Housecore Records (oltre che dei tanti gruppi paralleli)... Quindi è il personaggio che meglio può spingere sé stesso e le band underground che gli girano intorno. Si, credo che il termine 'ribelle' ben si adatti alla sua personalità carismatica e a quello che Phil continua a rappresentare all'interno di una scena abbastanza stantia. Mr. Anselmo (a suo modo) ha sempre cercato di muovere le acque stagnanti di questo genere musicale, ormai troppo legato ai soliti schemi e non alla pura forma artistica come dovrebbe invece essere. Purtroppo a volte questa sua battaglia non ha avuto buoni esiti, condizionata anche dai vari problemi con le dipendenze (droga, alcool...). Diciamo che il muscoloso singer della Louisiana non ha sempre centrato il bersaglio, ma spero solo che i suoi fans capiscano quale è la vera essenza del suo pensiero e lasciar perdere quelle band finte che vogliono solo guadagnare il più possibile seguendo le mode del momento. Penso che Phil sia migliorato enormemente, anno dopo anno, dal punto di vista umano e lirico. Lui ha un preciso stile personale che è immediatamente riconoscibile. La sua voce rimane comunque da brividi pur essendo consumata dal tempo. I messaggi volgari legati ai suoi sentimenti contrastanti non vengono mai meno su "Walk Through Exits Only" e anche la musica secondo il mio punto di vista rappresenta quello che è Anselmo nel 2013: Il solito fottuto bastardo di sempre! Logicamente non sono molto soddisfatto della troppa scontata ripetitività, ma questa è la scelta, prendere o lasciare, anche perché non credo che le nostre eventuali/varie critiche negative/positive, possano fargli cambiare idee ed opinioni. Tutto l'album non ha particolari cali di intensità (nell'energia retrò), da altra parte Phil non punta su un vero e proprio singolo trainante per l'opera, ma piuttosto ha preferito che ogni canzone nel suo complesso risultasse vincente. Forse le idee a tratti risultano un po' scollegate tra loro... ma sempre meglio di altre sue uscite passate. Fortunatamente la produzione incollata su "Walk Through Exits Only" non è proprio alla moda, finta. Riconosco la bravura dei musicisti coinvolti e questo per me vuol dire stare sulla strada giusta. L'integrità di Anselmo, non accetta mai particolari compromessi. Penso che proprio grazie a questa sua dura integrità sia così rispettato e amato da tanti. Mi auguro che in futuro il cantante americano continui ad avere rispetto infinito per i seguaci cercando di offrire loro la migliore musica possibile. Ora, ognuno di voi si faccia la propria idea sul disco solista. Un lavoro che comunque vale la pena ascoltare.

Contatti: philanselmo.com - thehousecorerecords.com

TRACKLIST: Music Media Is My Whore, Battalion of Zero, Betrayed, Usurper Bastard's Rant, Walk Through Exits Only, Bedroom Destroyer, Bedridden, Irrelevant Walls and Computer Screens.


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