giovedì 18 luglio 2013

Recensione: UNKIND "Pelon Juuret"
CD 2013 - relapse records




Questo è un album KILLER! Fa venire i brividi, lo ammetto. Io che sono cresciuto con gruppi come Tragedy, From Ashes Rise, Victims non potevo sottrarmi a tale violenza sonora ed è una vera goduria ascoltare "Pelon Juuret" a volumi elevati. Già al primo giro il disco contagia con la sua spinta 'propulsiva' manifestata su composizioni medio-lunghe di ottima fattura. Il risultato è notevole, anche perché si sente che le canzoni sono state composte da musicisti affiatati e preparati. Un full-length fresco, ispirato, abrasivo con la giusta istintività / varietà nelle dinamiche. Non credo che gli appassionati del crust - hardcore potranno lamentarsi, perché "Pelon Juuret" si mantiene sempre su livelli elevati, infatti la musica dei finlandesi UNKIND non cede mai nell'aggressività sputandoci addosso una varietà di cambi ritmici / riff da capogiro (non sottovalutate i rallentamenti di "Valtakunta", "Viallinen", "Kehtoon Tapetut", nelle quali la formazione rimette in luce sfumature tipiche dei Breach di "Kollapse" del 2001). Oggi i nostri lavorano su idee molto più fresche e la loro tenacia celebra gli sforzi fatti fin dal lontano 1998. La produzione è grandiosa! Ad ogni riascolto risultano avvincenti.

Contatti: unkindband.bandcamp.com - facebook.com/UnkindHardcore

TRACKLISTING: Pelon Juuret, Vihan Lapset, Valtakunta, Laki, Viallinen, Olemisen Pelko, Kehtoon Tapetut, Saattokoti.


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